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28 maggio: save the date

4 Mag 2016

Sabato 28 maggio 2016 a Bologna, nella sala della Terza Torre, sede Regione Emilia-Romagna (viale della Fiera 8) si terrà l’ottava Conferenza regionale del Volontariato Emilia-Romagna, convocata dall’Osservatorio Regionale del Volontariato. Si farà il punto sull’identità e sul ruolo del volontariato oggi nelle sue molteplici forme, anche in considerazione delle possibili ricadute della Riforma del Terzo settore, ancora in discussione in Parlamento, e degli orientamenti della Regione.

Apre i lavori Elisabetta Gualmini, assessore al Welfare della Regione Emilia-Romagna. Presente anche Luca Fazzi, sociologo, a cui è affidata la relazione introduttiva e conclusiva dell’evento. La parola passa poi a Laura Groppi, portavoce dell’Osservatorio Regionale del Volontariato. In programma interventi dei singoli territori e di esponenti rilevanti per il mondo del volontariato.  

Come iscriversi

Per partecipare all’evento è necessario compilare il modulo di iscrizione sul sito della Regione Emilia-Romagna, ecco il link ISCRIZIONE ON LINE (cliccabile). Ecco l’invito alla Conferenza Regionale del Volontariato (cliccabile) con il programma dettagliato degli interventi

Pullman Volontarimini

Tutti i rappresentanti delle organizzazioni di volontariato del territorio riminese sono invitati a partecipare con i propri rappresentanti. Volontarimini per l’occasione organizzerà un pullman in partenza da Rimini, chi fosse interessato a usufruire del servizio può inviare una mail entro giovedì 26 maggiovolontarimini@volontarimini.it, indicando: nome e cognome; associazione; contatti e-mail e recapito telefonico (per info tel. 0541 709888). 

Documento 8a Conferenza Regionale del Volontariato Emilia-Romagna

In occasione della Conferenza, saranno presi in esame i punti espressi nel documento programmatico (scaricabile) predisposto dall’Osservatorio Regionale. Tanta infatti la carne al fuoco in un periodo in cui molti dei punti di riferimento del piccolo associazionismo sono messi in discussione. 

Filo conduttore del dibattito è la rappresentanza del volontariato in Regione. L’Osservatorio sottolinea nel documento la necessità di trovare formule che possano rappresentare ai tavoli decisionali anche il volontariato, nelle sue molteplici forme. Un tema particolarmente connesso alla riformulazione della composizione della Conferenza Regionale del Terzo Settore (Crts), istituita per il confronto tra la giunta regionale e i rappresentanti di questo ambito. Organismo a cui, verosimilmente, si farà riferimento nel momento in cui, approvata in Parlamento la Riforma del Terzo settore, sarà necessario renderla attuativa anche in Emilia-Romagna.

Altro aspetto rilevante sottolineato dall’Osservatorio è la chiara intenzione a formare una salda rete e un fronte comune con le altre anime del Terzo settore. 

Ecco alcuni dei temi trattati

Futuro dei Comitati Paritetici

Si tratta di organismi composti da rappresentnati del volontariato e degli enti locali per il costante raccordo tra mondo solidale e pubblica amministrazione. Ha funzioni di proposta, di impulso, di sensibilizzazione, di verifica e di valutazione. Si tratta di uno snodo cruciale in particolare per gettare le basi di una reale rappresentanza del volontariato nei territori.

Il ruolo dei Centri di Servizio per il Volontariato

Si sta prospettando un nuovo assetto generale, con la costruzione di un organismo regionale che coordini e governi l’intera rete. In questo processo punto di riflessione posto dall’Osservatorio è l’importanza di salvaguardare l’identità dei Csv, confermandone il compito primario di servizio al volontariato e la vicinanza al territorio, anche se con le opportune riorganizzazioni.

Osservatorio unico del Terzo settore

Un aspetto legato sempre al tema della rappresentanza del volontariato nei tavoli decisionali, su cui le associazioni sono invitate ad esprimersi in occasione della Conferenza regionale: quali norme adottare nel rispetto della territorialità e delle grandi, medie e piccole organizzazioni? Come conciliare peculiarità delle associazioni di promozione sociale e delle organizzazioni di volontariato?

Nomina della rappresentanza nella Conferenza Regionale del Terzo Settore (Crts)

L’Osservatorio presenterà la porpia proposta alla conferenza (per un approfondimento confronta gli articoli: Volontariato il dibattito in Regione e Quale futuro per la Consulta del Terzo settore?)

Il volontariato nei Forum del Terzo settore

La Conferenza sarà invitata a discutere su come far ripartire questi organismi che faticano a decollare, ridefinendo rappresentanza e ruoli di ogni attore in campo.

Volontariato singolo

L’Osservatorio ritiene necessario aprire un dibattito su questa nuova forma di volontariato, presente e attuale, per alcuni in contrasto con la costruzione di reti, punto di forza del volontariato strutturato e organizzato in Emilia-Romagna.

Volontariato e lavoro

Bisogna definire con maggiore chiarezza gli ambiti in cui si prevede l’uso del volontariato da quelli che impiegano lavoratori. Il volontariato non può, infatti, sostituire lavoratori dipendenti con determinate caratteristiche professionali, in particolare quando questo avviene sulla base di una mera valutazione di risparmio economico.

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