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“Friendly Autismo Beach”

21 Mag 2014

Da “un’amicizia” nata casualmente su facebook tra Enrico Fantaguzzi, presidente di Rimini Autismo e Stefano Mazzotti, gestore dello stabilimento balneare Bagno 27 di Rimini e presidente del consorzio Spiaggia Rimini Network, ha preso corpo “Friendly Autismo Beach”. Si tratta di un progetto avviato nel 2013, che a solo un anno dall’idea, oggi può già contare sul coinvolgimento di 40 stabilimenti balneari, 35 hotel, 20 ristobar e 1 parco tematico.

Questo progetto – spiega Fantaguzzi – è molto importante perché vogliamo dimostrare che i tanti soldi pubblici investiti nel sociale negli anni passati portano a un benessere diffuso. Non si tratta semplicemente di una spesa ma di un know how che crea un valore condiviso. Vogliamo trasformare quella cifra da costo a investimento: mentre i costi si tagliano gli investimenti crescono”.

E non si sbaglia Fantaguzzi quando lo afferma. I primi risultati sono già registrabili il 24 e 25 maggio, quando oltre 50 famiglie, per un totale di 150 persone, alloggeranno a Rimini. Sono alcuni dei componenti che fanno parte del gruppo su facebook “Io ho una persona con autismo in famiglia”, fondato da Rimini Autismo. Uno spazio virtuale dove si contano oltre 4000 iscritti. Il weekend riminese rappresenta per loro l’occasione di trasformare da virtuale a reale un’amicizia che dura da due anni.

Il progetto – continua Fantaguzzi – coinvolge anche Start Romagna autobus, la Polizia municipale e i bagnini di salvataggio, oltre ai bagni, agli hotel e ai ristobar. Quest’anno poi ci siamo estesi anche nei territori di Riccione e Misano. Si tratta di un’azione unica in Europa”.

Al centro, la volontà di dotarsi di servizi pensati ad hoc per ragazzi con autismo e le loro famiglie. Un lavoro che richiede la collaborazione dei vari esercenti dell’offerta turistica, ma anche di turisti e utilizzatori degli stabilimenti, per poter accogliere al meglio questi giovani, rispettando i loro tempi e le loro esigenze. Il tutto sotto all’insegna di una Riviera sempre più accessibile.

Quest’anno poi la novità, che fa del progetto un’iniziativa da prendere ad esempio: l’assunzione di ragazzi con autismo per lavorare nelle spiagge.

Saranno quattro i ragazzi – riprende il presidente di Rimini Autismo – impegnati negli stabilimenti, con mansioni riferite al proprio grado di competenza. Alcuni saranno addetti alla sistemazione dei lettini mentre altri opereranno a contatto diretto con gli ospiti”.

Nel 2013, sono stati 60 i bagnini del consorzio Spiaggia Network che hanno partecipato alle attività di formazione proposte su queste tematiche. E nel 2014 si prosegue su quella strada cercando di approfondire i diversi elementi che mano a mano stanno emergendo. Coinvolta nell’iniziativa anche la cooperativa sociale “Il Millepiedi”, con la presenza di personale qualificato per le diverse esigenze.

L’attenzione è poi rivolta a 360 gradi. Alcuni stabilimenti si stanno infatti dotando di sedie a ruote speciali per entrare in acqua, lettini rialzati e pedane tattili per i ciechi per rendere la spiaggia fruibili a tutti e offrire servizi sempre più all’avanguardia.

Ci tengo a sottolineare un aspetto importante – dice Stefano Mazzotti del Bagno 27, in un’intervista a Riminisocial –: accogliere persone con disabilità nelle nostre spiagge non è solo un servizio che offriamo loro e alle loro famiglie ma un arricchimento grandissimo per tutti, un’occasione di crescita e reciprocità“.

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