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Itaca day

13 Giu 2014

L’iniziativa promossa all’interno del progetto “Sognando Itaca”. La barca dell’Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma) sta in questi giorni girando l’Italia per un’azione di sensibilizzazione sull’importanza della ricerca sulle leucemie. Un viaggio simbolico che si concluderà il 21 giugno a Taranto, quando ricorre la “Giornata nazionale contro la Leucemia”.

In occasione della tappa riminese, 25 piccoli pazienti del servizio di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale “Infermi” di Rimini sono usciti in mare aperto insieme ad alcuni medici, genitori e volontari per una breve escursione sull’imbarcazione dell’Ail nazionale e sulle altre barche messe a disposizione da Circolo Nautico, Assonatuica, Centro Velico Riminese e Lega Navale Italiana.

Un’esperienza che, anche se sviluppata in poche ore, favorisce l’instaurarsi di un rapporto diverso tra medico e paziente e ad aumentare la fiducia della persona che sta affrontando il difficile percorso terapeutico. La “veloterapia”, infatti, contribuisce secondo alcuni studi a diminuire sensibilmente il dolore e, in alcuni pazienti, a limitare l’assunzione di farmaci.

Lo spirito che muove il progetto Itaca – ha spiegato il presidente dell’Ail di Rimini Edoardo Pinto – è quello di moltiplicare questi momenti per i piccoli pazienti, in quanto è stato dimostrato che nei giorni successivi alla regata le condizioni di salute del paziente migliorano”.

La barca è uno spazio limitato in cui il lavoro di ognuno è importante e ognuno può affermare la propria personalità, per il ruolo fondamentale che assume in relazione a tutto l’equipaggio. Come ha spiegato Luciano Galloni, skipper dell’imbarcazione King Arawak, dell’Ail nazionale, “stare insieme in uno spazio angusto come quello di una barca a vela insegna a impegnarsi per conservare il proprio spazio vitale e quindi la propria vita”.

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