In questo caso l’azione riguarda tre associazioni riminesi: Aism, Uildm e Marinando che hanno aperto a Rimini un’importante azione di dialogo. Il primo dei due giorni potrà essere utile a fare il punto della situazione grazie alla presenza di relatori importanti che porteranno avanti le loro esperienze maturate sul campo.
E non per il facile gioco di parole ma con fatti, immagini e video a dar manforte a modelli di orizzonti liberi e possibili. Il 6 settembre dalle 17,30 alle 19,30 si terrà infatti una tavola rotonda ospitata nella sala Marvelli in via Dario Campana 64 a Rimini con il tema principale dedicato a “Lo sport per sensibilizzare sulle differenze”.
Lo spiegherà Renzo Carlini presidente della Anpdi (Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia) assieme al generale Giovanni Fantini, presidente nazionale Anpdi. E poi Marco Rasconi, vice presidente Uildm di Milano con la sua avventura nell’Hockey in sedia a rotelle.
A dar manforte alle pulsioni romagnoli, oltre al presidente di Marinando Enzo Pastore, sempre generosamente esposto a non lasciare a terra nessuno e far spazio alla disabilità in barca, ci sarà Tony Golfarelli. Il presidente della sezione Aism di Cesena/Forlì è da tempo impegnato a vincere la sua gara, non solo sulle barriere, ma anche praticando più sport e come istruttore in diverse discipline a partire da nuoto.
Domenica 7 settembre invece, all’insegna de “La disabilità non è un limite” si terrà nel piazzale del porto (con stand delle associazioni partecipanti) e in particolare sulla spiaggia libera con una serie di lanci di paracadutisti.

