Si inizia venerdì 10 aprile, alle 20, nelle serre della Cooperativa Punto Verde, via Pascoli 198, a Rimini con una cena di pesce. Una occasione per incontrarsi e conoscere i racconti migranti scritti o raccolti dalle socie di Vite in Transito e la musica del mondo con Marcella Huizar. È necessario prenotare tel. 331 9471243 – viteintransito@gmail.com –
Sabato 11 aprile alle 16,30, nel Museo della Città in via Tonini 1 a Rimini, la sala degli Arazzi sarà la sede del primo di un ciclo di incontri all’insegna di “Presenze artistiche a Rimini nel Rinascimento e nel Seicento”. L’architetto Donato Monopoli parlerà su I rapporti con Venezia: Bellini e Veronese.
Il 18 aprile sarà il turno di Vasari e il Manierismo: Il 9 maggio, Rimini e il Barocco, con conduzione sempre del professor Monopoli. Infine il 16 maggio, l’assessore Massimo Pulini, noto critico d’arte, presenterà Cagnacci e il suo lascito riminese. Ingresso gratuito.
In precedenza, martedì 14 aprile alle 21, la Cineteca comunale con la collaborazione di Vite in Transito presenterà Timbuktu, film intenso e poetico presentato a Cannes nel 2014 con una cornice di applausi da grandeur. La pellicola, che permette di vivere una storia dove si confrontano varie modi di intendere e vivere l’Islam.
È l’occasione di dialogo con 2 persone di fede musulmana: Rihab ben Ammar, vicepresidente di Vite in Transito, nata a Tunisi, laureata nel 2013 in Diritti umani e Cooperazione internazionale del Mediterraneo nell’Università di Bologna, sede di Ravenna; mediatrice culturale e Alessandro Yahya Cavuoti, riminese, dell’associazione “La grotta di Hira”.

