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Cibo per tutti

10 Lug 2015

Un sito: cibopertutti.it. E un impegno: promuovere la consapevolezza sugli squilibri del pianeta. La campagna promossa dal mondo ecclesiastico mette l’accendo sulla responsabilità del singolo cittadino, mostrando come ognuno, nel suo piccolo, possa assumere un atteggiamento intelligente nella lotta alla fame.

Un decalogo a disposizione di tutti

In particolare, si è divulgato un decalogo che con piccoli accorgimenti per diminuire lo spreco nelle abitazioni. Alla base del documento, la regola delle 5 R: ridurre, riciclare, riutilizzare, ridistribuire e ripensare.

cibopertutti decalogo intelligente

L’attività nelle scuole riminesi

A Rimini, la campagna si è sviluppata con percorsi educativi rivolti ai giovani delle scuole primarie e secondarie di I° grado e delle parrocchie della Diocesi, in collaborazione con Campo Lavoro Missionario. Tra febbraio e aprile 2015 gli operatori della Caritas hanno incontrato 72 classi (33 primarie e 39 secondarie) per un totale di circa 1.500 studenti. Insieme, studenti, insegnanti e volontari, hanno analizzato il problema della fame, le relative cause e le azioni concrete che ciascuno può mettere in atto nella lotta contro la malnutrizione e carenza di cibo in alcune parti del mondo.

In parallelo, è’ stata realizzata una formazione specifica per insegnanti di scuole materne che, a loro volta, hanno riproposto l’argomento nelle 21 scuole dell’infanzia di Rimini, per un totale di circa 1.800 bambini coinvolti, grazie alla Collaborazione con Campo Lavoro Missionario.

Le proposte dei ragazzi

I ragazzi hanno dimostrato interesse e attenzione al tema. Alcune classi si sono attivate per promuovere uno stile di vita attento al prossimo, attraverso alcuni semplici gesti:
– Scuola di Case Nuove: gli studenti, durante la festa di fine anno scolastico, hanno riproposto le domande a quiz ai loro genitori, per sensibilizzarli ai temi della fame nel mondo e dello spreco;
– Scuola di Lagomaggio: la classe V°A ha promosso una raccolta alimentare da destinare alla Caritas;
– Scuola di Spadarolo: le classi quinte hanno organizzato una raccolta di vestiti per i bambini della Caritas che hanno consegnato agli operatori durante la Merenda dei Popoli.
– Scuola di Santa Giustina: hanno incontrato un ragazzo del Mali arrivato in Italia come richiedente asilo e ora all’interno di un progetto di sostegno.

Per informazioni

Per approfondire l’argomento, nel sito www.caritas.rimini.it si possono consultare materiali interattivi sui temi del diritto al cibo, della fame nel mondo e dello spreco alimentare.

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