Sarà un pranzo con i classici auguri natalizi a dare il via alle celebrazioni, più formali che plateali, dei 35 anni di vita dell’Aristom. La festa si tiene al ristorante Quo Vadis di Rivazzurra l’8 dicembre a partire dalle 12,30 con portate di pesce, lotteria, dolci del periodo e calendario.
I servizi dell’Aristom
L’Aristom taglia un traguardo di prestigio per l’organizzazione di volontariato riminese che nasce nel 1980 e continua a operare localmente nel settore sanitario. Si occupa infatti dei malati stomizzati e incontinenti offrendo loro assistenza e servizi. Gestisce un ambulatorio dove si effettuano controlli clinici. Per il follow up chirurgico e a quelli degli incontinenti provvede attualmente uno staff di medici e infermieri, in parte dipendenti e volontari dell’Ausl, in parte volontari iscritti all’Aristom dove i malati vengono seguiti prima e dopo l’operazione di stomia. Distribuisce materiale protesico e si occupa della riabilitazione funzionale. Fa assistenza domiciliare e divulga informazioni e aggiornamenti sulla malattia. Organizza attività ricreative per i malati (feste, gite in Italia e all’estero) e numerosi incontri sia di ordine scientifico sia culturale per sensibilizzare sul problema. Nelle sue attività collabora con alcuni reparti dell’ospedale Infermi di Rimini.
Un po’ di storia
La storia dell’Aristom ha molto a che spartire con la sua presidente, Luisa Ridolfi. Tutto nasce nella seconda metà del secolo scorso con l’Aistom (Associazione Nazionale Stomizzati) con sede a Milano. Il successo dell’Aistom e l’iniziativa dei primi pionieri fece si che i Centri di Riabilitazione Stomizzati si sviluppassero in tutta la penisola. Così, alla fine degli anni ’70 anche a Rimini, grazie all’iniziativa di alcuni stomizzati supportati dal consenso del personale medico e paramedico della Divisione Chirurgica dell’Infermi e dalla competenza di Luisa Ridolfi, nasce il primo Centro di Riabilitazione che aggrega gli stomizzati della città e quelli della Repubblica di San Marino (in un regime di convenzione con l’Asl).
L’espansione dell’attività del centro Aistom di Rimini ha riscosso l’apprezzamento delle autorità Comunali e dell’Asl, oltre a quelle dell’Aistom Nazionale, tanto da definire la situazione riminese come “un’isola felice” nei confronti di altri centri nei quali l’iniziativa riabilitativa era carente e affidata al personale infermieristico senza nessuna assistenza sociale. Nel 1999 l’Associazione Riminese assume una veste giuridica propria come Aristom con connotati onlus e rapporti con Aeris e Fais in convenzione con l’Asl.
Delle problematiche amministrative e previdenziale si occupa un gruppo di volontari che si dedicano anche all’organizzazione di iniziative culturali e ricreative, alle quali quasi tutti gli associati partecipano con entusiasmo, per sentirsi reinseriti nel contesto sociale dal quale erano emarginati. Molti stomizzati, fino a qualche anno fa timorosi di confidare a altri la loro condizione di salute, ora riescono a dichiarare senza vergogna di essere stomizzati. Tutto questo è merito dell’“isola felice” di Rimini in cui l’Aristom è una grande casa dove altre persone possano unirsi a questa grande famiglia.
Per informazioni: A.RI.S.TOM. (Associazione Riminese Incontinenti e Stomizzati), via Settembrini c/o Ospedale Infermi, tel. 0541 705473 segreteria 0541 705380 (lunedì/mercoledì/venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e martedì dalle 14.30 alle 19)

