Quattro giorni a Riccione, dal 23 al 26 giugno 2016, di incontri, spettacoli, workshop e proiezioni in prima assoluta. Tra gli eventi in prima serata: una conferenza-spettacolo con Carlo Lucarelli e i Maniaci d’amore, un concerto di Teho Teardo e Blixa Bargeld e le premiazioni dei Dig awards. Il palazzo pubblico di San marino ospita poi la mostra sui fenomeni migratori: a inaugurarla un’orazione civile del premio Campiello Giorgio Fontana.
Il grande giornalismo europeo torna anche quest’anno a Riccione con il Dig Festival, in programma da giovedì 23 a domenica 26 giugno 2016. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Dig – Documentari Inchieste Giornalismi, ruota attorno ai prestigiosi Dig Awards, premi internazionali del video-giornalismo d’inchiesta assegnati da una giuria di esperti presieduta dal decano dei reporter britannici Gavin MacFadyen.
La cerimonia di premiazione, prevista dopo un intenso programma di proiezioni, è in programma sabato 25 giugno (alle 21.30) in piazzale Ceccarini. Accanto al concorso, il Dig Festival prevede anche un ricchissimo calendario di appuntamenti distribuiti lungo tutto l’arco delle quattro giornate: incontri con giornalisti e protagonisti della cultura e dello spettacolo, proiezioni in prima assoluta, spettacoli ed eventi speciali ospitati in diverse location riccionesi (piazzale Ceccarini, Palazzo del Turismo, Cinepalace, Spazio Tondelli). In calendario anche la mostra multimediale Open Migration, visitabile al Palazzo Pubblico di San Marino. Numerosissimi anche i workshop professionali, accreditati ai fini della formazione continua dall’Ordine dei giornalisti.
Mostra Open Migration
Come già accaduto lo scorso anno, il festival riccionese ha un importante spin-off in uno dei più prestigiosi palazzi della Repubblica di San Marino, partner primario della manifestazione insieme alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Riccione. Il Palazzo Pubblico di San Marino ospita infatti Open Migration: The Journey to Humanity – Unlocked, mostra multimediale sul fenomeno delle migrazioni che abbina fotografie ed elaborazioni infografiche prodotte con la piattaforma web Open Migration. Ed è proprio con questa mostra (curata insieme a Cild e Hirya Lab e visitabile fino al 23 agosto) che si apre il Dig Festival. L’inaugurazione, mercoledì 22 giugno alle 21, è affidata a La macchina del dolore, inedita orazione civile sul tema delle migrazioni scritta dal premio Campiello Giorgio Fontana.
Dig Awards: pitching e proiezioni
Venerdì 24 giugno il programma entra subito nel vivo con l’evento clou dei Dig Awards, la presentazione dei finalisti della sezione Focus on Italy. Riservata a progetti d’inchiesta video che hanno come tema l’Italia. La sezione Focus on Italy assegna un premio di produzione di 20.000 euro attraverso l’innovativo format del pitching: gli autori degli otto progetti finalisti si sfideranno illustrando, in inglese, i loro lavori a una platea di addetti ai lavori e alla giuria del concorso presieduta da Gavin MacFadyen (Centre for Investigative Journalism, Londra) e composta da altri dodici professionisti di fama europea, provenienti da sei Paesi diversi: John Goetz (NDR/Süddeutsche Zeitung), Nils Hanson (SVT), Sarah Harrison (WikiLeaks), Alexandre Brachet (Upian), Riccardo Chiattelli (laeffe), Corrado Formigli (La7), Monica Maggioni (Rai), Marco Nassivera (Arte), Alberto Nerazzini (freelance, già ad Anno zero e Report), Juliana Ruhfus (Al Jazeera), Andrea Scrosati (Sky Italia) e Margo Smit (NOS). Sarà il Palazzo del Turismo a ospitare il pitching, in due diverse sessioni (10-13 e 15-18, ingresso con pass).
È ampio anche lo spazio per i finalisti delle altre sezioni dei Dig Awards, riservate a lavori già realizzati: inchieste tv (sezione Investigative), reportage video di lunga e breve durata (Long Reportage e Short Reportage) e inchieste video per il web (Digital). Un’ampia selezione dei video finalisti sarà proiettata, a ingresso libero e con la presenza in sala degli autori, al Cinepalace di Riccione nelle giornate di venerdì 24 (dalle 14,30) e sabato 25 (dalle 10,30). Tra i temi trattati: i legami tra Erdogan e l’Isis, le conseguenze della crisi nucleare di Fukushima, i disastri provocati dall’industria petrolifera in Ecuador, il peso delle milizie neonaziste in Ucraina e lo scandalo che ha per protagonista Finmeccanica in Svezia. Le inchieste di data-journalism della sezione Data saranno invece presentate nell’Hacking Room.
Talk, musica, prime visioni, premiazioni: il programma del weekend
Piazzale Ceccarini si conferma anche quest’anno il teatro all’aperto di numerosi eventi pubblici. Particolarmente fitto il calendario delle giornate di venerdì e sabato. Si comincia alla mattina con le dirette radiofoniche di Radio anch’io (Radio 1, venerdì) e si prosegue per tutto il pomeriggio con conversazioni che mettono a confronto giornalisti italiani ed europei e protagonisti della cultura, dell’economia e della politica.
Venerdì, alle17 n serata, spazio a due eventi internazionali. Alle 21.30, piazzale Ceccarini ospita la prima mondiale di Boko Haram. Le origini del male, nuovo reportage del giornalista d’assalto Xavier Muntz, già premiato ai Dig Awards 2015. In contemporanea nello Spazio Tondelli salgono sul palco Teho Teardo e Blixa Bargeld per l’ultimo concerto italiano del Nerissimo Tour 2016 (15 euro, prevendita Liveticket.it).
Sabato 25 giugno, dalle 14, al Palazzo del Turismo, vengono proiettati in prima europea i dieci episodi di Truth and Power, serie investigativa firmata da uno dei più premiati documentaristi americani, Brian Knappenberger, e raccontata dalla voce di Maggie Gyllenhaal. Quattro i talk in calendario in piazzale Ceccarini su: giornalismo e politica; truffe alimentari; narcotraffico internazionale; segreti dell’Eni.
Grande chiusura di serata, sempre in piazzale Ceccarini (21.30), con la cerimonia di premiazione dei Dig Awards. L’evento, intitolato al tema centrale del festival – Conosci i tuoi diritti (digitali) e guarda in faccia il potere – è seguito dalla proiezione delle inchieste premiate nelle sezioni Investigative e Long Reportage.
Domenica 26 giugno il DIG Festival continua a dare spazio alle proiezioni con la presentazione in anteprima di E.R. Connection, docufilm sulle mafie in Emilia-Romagna. Diretto da Paolo Fiore Angelini con il supporto di Marco Santoro e Marco Solaroli.
Cinepalace: i workshop della dig academy
Se il Palazzo del Turismo si trasforma in un vero e proprio Palazzo dell’emancipazione digitale, il Cinepalace di Riccione diventa invece la casa della Dig Academy, l’alta formazione professionale di Dig (ingresso con pass). Da giovedì a domenica, il Cinepalace ospita più di venti workshop accreditati dall’Ordine dei giornalisti ai fini della formazione continua, con docenti internazionali scelti tra reporter di straordinaria esperienza, produttori televisivi, esperti di nuove tecnologie e docenti del Centre for Investigative Journalism e dell’Osservatorio europeo di giornalismo.
Per informazioni: Dig Association, viale delle Magnolie 2 – Riccione, tel. 0541 691640 – 329 5608098 – www.dig-awards.org

