Il museo del Bottone di Santarcangelo cerca volontari da inserire in attività di segreteria e, una volta formati, come guide.
I bottoni raccontano la storia di un paese, di un’epoca. Descrivono anche comportamenti bizzarri e tendenze. Ecco perché, dalla passione di Giorgio Gallavotti, è nata l’associazione di promozione sociale che gestisce il museo, che ripercorre il passato da un punto di vista del tutto originale.
L’esposizione è articolata in tre sezioni, in funzione dell’epoca e in maniera cronologica:
- i bottoni
- i materiali per costruirli
- le motivazioni per le quali venivano scelti
Inoltre vi è una appendice all’interno della quale si possono scoprire informazioni originali sul comportamento delle persone che li indossavano o addirittura detti ed aneddoti sul bottone. Una sezione particolare è dedicata poi alla storia dei bottoni.
Le persone interessate possono contattare Giorgio Gallavotti, direttore del museo, al numero di tel. 339 34 83150 o via mail scrivendo a giorgio35@teletu.it

