Dopo essersi adeguatamente protetti con mascherina, camice e calzari per evitare di portare batteri dall’esterno, visitano le stanze, parlano con i pazienti che hanno voglia di scambiare qualche parola, creano legami, riportano la loro esperienza positiva, essendo stati molti di loro pazienti a loro volta, in pratica cercano di confortare il più possibile coloro che devono ancora affrontare questo percorso non facile. Previa autorizzazione del personale medico e sanitario, portano bevande o cibi dal bar oppure riviste, qualora i pazienti ne abbiamo il desiderio.