Il pagamento fa riferimento esclusivamente alla sede indicata nel libretto di iscrizione; pertanto, chi detenga più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in sedi differenti dovrà stipulare un canone per ciascuna di esse.
Gli importi fanno riferimento all’elenco che comprende anche strutture ricettive, sedi di partiti politici, istituti religiosi, studi professionali, botteghe, negozi e assimilati, mense aziendali, scuole, istituti scolastici non esenti dal canone indicato alla lettera e) del sito ufficiale della Rai a questo link.
La quota annuale è di 203,70 euro, quella semestrale di 103,93 euro e quella trimestrale di 54,03 euro.
Si ricorda che il canone non è dovuto per i computer privi di sintonizzatore.
Per avere un quadro completo delle apparecchiature per cui va pagato il canone è possibile fare riferimento all’elenco aggiornato disponibile sul sito Rai a questo link.
*Fonte Cantiere Terzo settore – di Lara Esposito, 20 gennaio 2026