Il Ministero della Cultura istituisce il Premio Olivetti per l’accessibilità culturale.
L’iniziativa, ispirata all’eredità dell’imprenditore e visionario italiano e ai princìpi della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, intende valorizzare progetti capaci di ampliare l’accesso alla cultura, rafforzare la partecipazione delle comunità e generare inclusione sociale e sviluppo umano attraverso il patrimonio, le attività e il welfare culturale.
AZIONI FINANZIABILI
Il bando è articolato in quattro sezioni progettuali:
- Musei, patrimonio culturale e territorio: progetti di valorizzazione del territorio e di rafforzamento del ruolo di musei, parchi archeologici, luoghi della cultura, istituti di conservazione, archivi e biblioteche come presìdi civili, educativi e sociali capaci di generare rigenerazione, inclusione, partecipazione e cittadinanza attiva.
- Attività culturali: iniziative volte alla rimozione delle barriere fisiche, sensoriali, cognitive, economiche e sociali nell’ambito di festival, rassegne cinematografiche e teatrali, spettacolo dal vivo, rassegne letterarie e programmi continuativi di promozione della lettura.
- Welfare aziendale e rigenerazione culturale: progetti di welfare aziendale a marcata valenza culturale, realizzati da imprese per incrementare il benessere culturale, creativo e relazionale delle lavoratrici e dei lavoratori e la qualità della vita delle comunità dei territori di riferimento.
- Progetti sperimentali degli Istituti del Ministero della cultura: sezione riservata a Uffici, Istituti centrali e periferici e luoghi della cultura afferenti al Ministero della cultura. Per questa sezione non è prevista l’assegnazione di risorse finanziarie.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
La dotazione finanziaria complessiva per il 2026 è pari a 1 milione di euro ripartiti come segue:
- 300.000 euro per la sezione “Musei, patrimonio culturale e territorio”;
- 300.000 euro per la sezione “Attività culturali”;
- 300.000 euro per la sezione “Welfare aziendale e rigenerazione culturale”.
La quota residua di 100.000 euro è destinata ai costi legati all’organizzazione del Premio.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Per ciascuna delle tre sezioni finanziate potranno essere premiati fino a un massimo di tre progetti; le risorse saranno distribuite equamente tra i vincitori selezionati.
