Il bando intende favorire il dialogo interculturale all’interno delle comunità universitarie, promuovendo il confronto tra diversi punti di vista culturali, politici e religiosi nel rispetto della libertà accademica.
L’obiettivo è diffondere una cultura del rispetto, della reciproca tolleranza e della comprensione tra studenti, docenti e personale universitario, prevenendo e contrastando forme di contrapposizione, intolleranza, discriminazione ed espressioni d’odio, con particolare riferimento all’antisemitismo.
AZIONI FINANZIABILI
Ciascuna università può presentare un solo progetto, che può prevedere una o più delle seguenti azioni:
- cicli di seminari interdisciplinari;
- conferenze pubbliche con esperti nazionali e internazionali;
- laboratori formativi e workshop;
- percorsi formativi curriculari o extracurriculari post-laurea dedicati al dialogo interculturale;
- attività formative, progetti di ricerca e iniziative di Terza missione sul contrasto all’antisemitismo, il dialogo interreligioso e i diritti delle minoranze religiose;
- campagne di sensibilizzazione, manifestazioni pubbliche, incontri ed eventi;
- attività formative co-progettate con il mondo della scuola, anche attraverso scambi con altri Paesi e programmi educativi congiunti.
Le iniziative sono rivolte principalmente a studenti, docenti e personale universitario. Le attività co-progettate con il mondo della scuola possono coinvolgere anche studenti, docenti e dirigenti scolastici. I progetti possono inoltre prevedere la partecipazione di soggetti esterni.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
Il Fondo dispone di una dotazione complessiva di 150.000 euro per il 2026.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il contributo può coprire fino all’80% dei costi ammissibili, per un importo massimo di 15.000 euro per progetto. La quota minima del 20% deve essere assicurata dall’istituzione proponente attraverso risorse proprie o contributi di soggetti terzi pubblici o privati.
