A tu per tu con il gioco: ludobiografia e tradizioni

Nel percorso e nei contesti educativi e didattici di oggi, il gioco rappresenta un’esperienza fondamentale nella crescita e nello sviluppo dei più piccoli. Bambine e bambini sperimentano l’attività ludica ogni volta che ne hanno l’occasione o, laddove manchi, sono in grado di crearsela da soli. Ciononostante, la ricerca scientifica evidenzia come una riduzione nella qualità del “gioco profondo” durante l’infanzia sia spesso correlata a diversi disagi del nostro tempo.
Per riflettere sul significato del gioco, recuperare i punti di vista delle nuove generazioni e valorizzare la dimensione emotiva e relazionale dell’agire ludico, prendono il via due appuntamenti di formazione attiva ed esperienziale presso la Sala Conferenze del Planetario di Ravenna.
I laboratori rientrano nel percorso pluriennale promossa dal progetto della Festa del diritto al gioco di Ravenna.
Il programma degli interventi
L’iniziativa si articola in due momenti formativi condotti da esperti del settore:
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Primo intervento – Sabato 24 ottobre 2026 dalle 14 alle 18,30
Con Antonio Di Pietro, pedagogista ludico, docente a contratto presso l’Università di Firenze, presidente dei CEMEA Toscana e autore di numerose pubblicazioni sul tema.
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Secondo intervento – Sabato 21 novembre 2026 dalle 9 alle 13
Con Martina Ferraro, esperta in ludopedagogia e mediazione umanistica dei conflitti, formatrice nell’ambito dell’educazione non formale e socia dell’associazione LUnGi.
Entrambe le giornate si svilupperanno attorno a due nuclei tematici principali:
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Ludobiografia: narrazioni che fanno emergere i molteplici significati del gioco.
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Dentro le regole: attività pratiche tra giochi tradizionali e innovazione.
Per il mese di novembre 2026 è inoltre prevista l’organizzazione di una Tavola rotonda online a più voci, incentrata sulle buone pratiche per promuovere e facilitare il tramando del gioco tradizionale.
Obiettivi della formazione
I percorsi formativi intendono offrire strumenti concreti a chi si occupa di educazione, con i seguenti fini:
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Far conoscere i giochi di una volta che le bambine e i bambini possono svolgere in autonomia.
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Favorire lo sviluppo delle competenze per la vita (life skills) e sostenere l’autoregolazione.
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Valorizzare l’esperienza ludica per la crescita e accompagnare i bambini nella gestione dei limiti.
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Ritrovare il piacere del confronto con l’altro, superando l’ansia da risultato e imparando a gestire sia la vittoria sia la sconfitta.
Modalità di partecipazione e iscrizioni
Trattandosi di una formazione attiva, esperienziale e riflessiva, ciascun incontro è riservato a un numero contenuto di 25 partecipanti, tra docenti e operatori del terzo settore. Le iscrizioni verranno accolte in ordine di arrivo.
Per partecipare è consigliato indossare abiti e scarpe comodi, adatti anche ad eventuali attività all’aperto.
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Scadenza iscrizioni: entro fine settembre 2026.
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Contatti per iscrizioni e informazioni:
ciao@dirittoalgioco.it.
