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Salute ed Europa

15 Ott 2026

“Salute territoriale in prospettiva europea – Sfide organizzative, professionali e informative a confronto tra Emilia-Romagna e Portogallo” è il titolo del convegno promosso dalla Regione Emilia-Romagna per un confronto che varca i confini nazionali su modelli organizzativi e professionali nell’ambito dell’assistenza socio-sanitaria.

L’appuntamento è giovedì 5 novembre 2026, a Bologna, nella sala 20 maggio 2021, in viale della Fiera 8.

A livello europeo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms Europa) delinea la necessità di superare l’approccio incentrato sul singolo episodio acuto (ospedalocentrico) a favore di una prevenzione attiva e di una continuità assistenziale quotidiana.

In Italia, questa significativa riforma dell’assistenza territoriale ha preso avvio con gli investimenti del Pnrr (Missione 6) e le linee guida del Decreto Ministeriale (Dm) 77/2022.

Perché il Portogallo

La riforma portoghese delle cure primarie, avviata a metà degli anni Duemila, è considerata dalla letteratura internazionale una delle esperienze europee più riuscite di riorganizzazione dell’assistenza territoriale. Il suo elemento distintivo sono le Unità di Salute Familiare (Usf): équipe multiprofessionali auto-organizzate e che si costituiscono volontariamente, composte da medici di famiglia, infermieri di famiglia e personale amministrativo dedicato — dotate di autonomia funzionale e legate al sistema pubblico da meccanismi di contrattualizzazione basati su obiettivi e indicatori di qualità, cui si associano incentivi progressivi.

Il modello Usf affronta, con quindici anni di anticipo e in un contesto comparabile di servizio sanitario nazionale, le stesse questioni che il Dm 77 pone oggi alle nostre Aft, Case della Comunità e future Uccp — come costituire équipe stabili e motivate, come valutarne i risultati, quali leve contrattuali e incentivanti impiegare, come integrare le professioni. La prospettiva dei protagonisti di quella riforma, dal livello associativo nazionale ai coordinatori delle singole Usf può consentire di acquisire indicazioni operative di valore su ciò che ha funzionato e sulle criticità da evitare, a beneficio delle scelte di programmazione regionale.

Iscrizioni

L’iscrizione è obbligatoria compilando il modulo online Salute territoriale in prospettiva europea

Per informazioni: dialoghi.internazionali@regione.emilia-romagna.it

Programma

SESSIONE MATTUTINA

Saluti istituzionali

09:30 – 10:15 |
Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la salute, Regione Emilia-Romagna
Lorenzo Broccoli, direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, Regione Emilia-Romagna
Annamaria Gentili, responsabile Settore Ricerca e Innovazione nei Sistemi Sanitari e Sociali, Regione Emilia-Romagna

Esperienze e prospettive per le cure territoriali
Introduce e modera: Ilaria Camplone, responsabile Settore Assistenza Territoriale, Regione Emilia-Romagna

10:30 – 11:00
Walter Bergamaschi, direttore Programmazione sanitaria, Ministero della Salute
Il DM 77: stato dell’arte e traiettorie future

11:00 – 11:30
André Biscaia, presidente Associazione Nazionale delle Unità di Salute Familiare (USF-AN), Portogallo
Le cure territoriali nel sistema sanitario portoghese: modelli organizzativi a confronto

Dispositivi organizzativi
Modera: Francesco Sintoni, direttore Distretto Sanitario e Presidio Ospedaliero di Forlì)

11:30 – 12:00
Antonio Fortino, direttore Dipartimento Sanitario, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS)
Giusy Casazza, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS)
Intervento: Le équipe multidisciplinari e multiprofessionali nelle Case della Comunità: le linee di indirizzo tecniche di AGENAS

12:00 – 12:30
Martino Gliozzi, coordinatore Unità di Salute Familiare da Baixa, Lisbona (Portogallo)
Le équipe multidisciplinari e multiprofessionali nelle Unità di Salute Familiare del sistema sanitario portoghese

12:30 – 13:00
Luca Gelati, responsabile Area Assistenziale, Regione Emilia-Romagna
Professioni sanitarie nei nuovi setting territoriali: consapevolezza del ruolo e strumenti per l’integrazione nella visione della Regione Emilia-Romagna

13:00 – 13:30 | Domande e discussione
13:30 – 14:30 | Light lunch

SESSIONE POMERIDIANA

14:30 – 15:45 | Esperienze territoriali in dialogo
Modera: Chiara Di Girolamo, responsabile Area Innovazione Sociale, Regione Emilia-Romagna
Daniele Morini, FIMMG – La relazione tra i RUAP e le Case della Comunità tra AIR e DM77
Remo Piroli, Azienda USL Parma – L’équipe di AFT nella Casa della Comunità di Fontanellato
Elena Bazzocchi e Ardigò Martino, Azienda USL Romagna – Le Unità Sperimentali Integrate (USI) nell’AUSL della Romagna: équipe di AFT al di fuori delle Case della Comunità

15:45 – 16:30 | Le esperienze delle regioni italiane: visioni strategiche verso la strutturazione delle Unità Complesse di Cure Primarie (UCCP)
Modera: Andrea Donatini (Responsabile Area Assistenza Primaria, Case della Comunità e Cure di Prossimità, Regione Emilia-Romagna)
Monica Marini, responsabile Settore Assistenza Sanitaria Territoriale, Regione Toscana
Claudia Telli, responsabile Settore Politiche sociosanitarie, Regione Liguria
Maria Cristina Ghiotto, direttrice Unità organizzativa Assistenza territoriale, Regione Veneto

16:30 – 17:00 | Conclusioni e take home message
Ilaria Camplone, responsabile Settore Assistenza Territoriale, Regione Emilia-Romagna

Chiusura dei lavori

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