Centro di servizio per il volontariato della Romagna

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Ue: Musica contro la povertà

Ue: Musica contro la povertà

“Musica contro la povertà” è il titolo dell’iniziativa promossa dall’Ue che premia due musicisti (con età compresa tra i 15 e i 25 anni) che avranno inviato la propria canzone su questo tema e si saranno iscritti all’omonimo concorso. È necessario iscriversi entro le 12 del 30 settembre 2010. Per informazioni www.ifightpoverty.eu/it/act/music-contest/about

Giornata mondiale del cuore

Giornata mondiale del cuore

Domenica 26 settembre, nella sala degli Archi in piazza Cavour a Rimini, si svolgerà la Giornata Mondiale del Cuore, dalle 8,30 alle 12,30. In occasione dell’evento verrà effettuato un controllo gratuito di glicemia, colesterolo e pressione arteriosa. Sarà presente il personale medico e paramedico della Cardiologia riminese. L’iniziativa è promossa dall’Ascor in collaborazione con l’Ausl di Rimini.

Appello per un volontario

Appello per un volontario

Una operatrice dell’associazione Dottor Clown lancia un appello alle associazioni che operano in ambito socio-assistenziale

Concerto pro Malawi

Concerto pro Malawi

Sabato 11 settembre, dalle 22,30, a Gemmano presso Arvora di Terre Solidali (via provinciale Onferno, 45), si svolgerà il concerto di Ubuntu Band, il gruppo che si esibirà a favore delle popolazioni del Malawi. L’evento è anticipato da un aperitivo – cena con i prodotti della valle e della cooperativa Terre Solidali, promotrice dell’evento. Per info.: 338 5630850 – 05471 984948.

Caccia “ancora” in discussione

Caccia “ancora” in discussione

Una nota del presidente Carlo Belluomini del Wwf di Rimini, sostiene il comitato Camilluccia di Misano Adriatico contrario all’attività venatoria nel quartiere

Via a incontri progetti 2010

Via a incontri progetti 2010

I progetti approvati dall’Assemblea di Volontarimini lo scorso aprile hanno ottenuto l’ammissibilità dal Co.Ge Emilia-Romagna, Comitato di Gestione del Fondo speciale per il Volontariato istituito presso la Regione e si possono trovare nella sezione servizi (in alto a destra) alla voce progettazione (interprovinciali, sociali, di sviluppo)

Permesso di soggiorno, ecco come funzionerà

Permesso di soggiorno, ecco come funzionerà

Punti premio e di penalità, conoscenza poco più che elementare dell’italiano e sufficiente della Costituzione e rispetto delle tante regole della “vita civile”. Non si tratta di un nuovo gioco di società né di un test di ammissione all’Università ma dei criteri che regolano il cosiddetto “Permesso di soggiorno a punti” per stranieri

Avvio programmazione 2011

Avvio programmazione 2011

Tradizione rispettata nell’incontro/confronto del 4 settembre tra il Consiglio Direttivo del Csv riminese e interlocutori del pubblico e del privato che si occupano del sociale. L’evento si svolgerà nell’Opera Sant’Antonio per i Poveri, a Rimini, nel consueto clima invitante che contribuisce a costruire le azioni per il prossimo anno

Chiusura estiva Csv riminese e sportelli

Chiusura estiva Csv riminese e sportelli

Il Centro di Servizio sarà aperto al pubblico fino a venerdì 30 luglio per riprendere l’attività regolarmente a partire dal 23 agosto. Per quel che riguarda gli sportelli, a Novafeltria l’operatore del Csv sarà presente, dalle 16 alle 19, il 27 luglio per l’analisi e verifica degli statuti delle associazioni. Mentre a Cattolica, il 28 luglio, sarà l’ultima apertura prima dell’estate, come sempre dalle 15 alle 18. Entrambi i servizi riprenderanno a partire da settembre.

Servizio Volontario Europeo

Servizio Volontario Europeo

Il Servizio Volontario Europeo (Sve) è un progetto della Commissione Europea, Direzione Generale Educazione e Cultura, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni, legalmente residenti in uno dei paesi dell’Unione Europea, per svolgere attività di volontariato in uno degli Stati membri dell’Unione Europea e nei Paesi associati al programma (dai 2 ai 12 mesi).

> Le finalità

– offrire ai giovani un’esperienza di apprendimento interculturale in contesti non formali, che ne promuova l’integrazione sociale e la partecipazione attiva alla società, ne migliori l’occupabilità e dia loro modo di esprimere solidarietà verso altre persone;
– dare sostegno allo sviluppo delle comunità locali;
– favorire la costituzione di nuovi partenariati e lo scambio di esperienze e di buone prassi tra i partner.

> Come partecipare
La Provincia di Rimini, organizzazione di invio riconosciuta dalla Comunità Europea, permette di partecipare a questo programma sostenendo il volontario in tutte le fasi necessarie.
Inizialmente il volontario ha il compito di individuare uno o più progetti interessanti nel database internazionale contenuto nel sito programma gioventù.
In seguito gli uffici provinciali prendono i contatti con le organizzazioni di accoglienza proponenti i progetti scelti dal candidato per attestarne la disponibilità all’accoglienza.

> Cosa può fare il Csv
Il Centro di Servizio svolge un’attività di orientamento, informazione e promozione sul Servizio Volontario Europeo ai giovani volontari interessati a partecipare.

Servizio Civile

Servizio Civile

serviziocivileIl Servizio Civile Nazionale (Scn), istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64, – che dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria – è un modo di difendere la patria, il cui “dovere” è sancito dall’articolo 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l’ordinamento democratico.

> Il CoPrESC
Nella provincia di Rimini si è costituito nel 2003, in accordo con la legge regionale 20 ottobre 2003 n. 20, il Coordinamentro Provinciale Enti Servizio Civile (CoPrESC), per promuovere e valorizzare il Servizio Civile Nazionale e garantire un collegamento tra i bisogni del territorio e le risorse del servizio civile regionale, di cui Volontarimini è socio fondatore.

> Per le associazioni
Anche le associazioni no profit che operano negli ambiti specificati dalla Legge 6 marzo 2001, n. 64, possono accreditarsi come enti per presentare progetti di Servizio Civile. Nello specifico, per poter partecipare al Scn, le Odv devono dimostrare di possedere requisiti strutturali ed organizzativi, avere adeguate competenze e risorse specificatamente destinate al Scn. L’ente di Scn deve inoltre sottoscrivere una carta di impegno etico che intende assicurare una comune visione delle finalità del Scn e delle sue modalità di svolgimento.
Il Servizio Civile Nazionale consente agli enti accreditati di avvalersi di personale giovane e motivato che, stimolato dalla possibilità di vivere un’esperienza qualificante, assicura un servizio continuativo ed efficace. L’utilizzo dei volontari del servizio civile attiva inoltre un rapporto privilegiato con i ragazzi che, dopo i 12 mesi di servizio, tendono in genere a mantenere contatti collaborativi con l’ente.

> Per i giovani
Il Servizio Civile è un’opportunità offerta a giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico come valore di coesione sociale. Ha pertanto una forte valenza formativa come occasione di crescita personale e di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese. Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai seguenti settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all’estero.

> Cosa può fare il Csv
Il Centro di Servizio per il Volontariato è disponibile per un servizio di consulenza gratuito alle associazioni che intendono aderire al Servizio Civile Nazionale. Inoltre svolge un’attività di informazione e orientamento per i giovani interessati a tale opportunità.

> Per saperne di più sul Servizio Civile Volontario clicca qui

Servizio Civile Internazionale – Sci

Il Servizio Civile Internazionale è una Ong riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e Membro consultivo dell’Unesco e del Consiglio d’Europa. È un movimento laico di volontariato, presente in 43 paesi in tutto il mondo.
Da 90 anni promuove attività e campi di volontariato sui temi della pace e del disarmo, dell’obiezione di coscienza, dei diritti umani e della solidarietà internazionale, degli stili di vita sostenibili, dell’inclusione sociale e della cittadinanza attiva. Alla base c’è un impegno concreto a cambiare situazioni di disuguaglianza, ingiustizia, degrado, violazione dei diritti umani. La filosofia delle attività Sci è da sempre caratterizzata dalla concretezza.

Per maggiori informazioni cliccare qui

Mondo Csv

Mondo Csv

> Centri di Servizio per il Volontariato
I Centri di Servizio per il Volontariato (Csv) sono enti creati dalla Legge quadro per il Volontariato n. 266 del 1991, allo scopo di essere “a disposizione delle organizzazioni di volontariato… con la funzione di sostenerne e qualificarne l’attività”.
I loro compiti sono stati precisati dall’art. 4 del Decreto del Ministero del Tesoro dell’ottobre 1997, secondo cui i Centri di Servizio:
“Erogano le proprie prestazioni sotto forma di servizi a favore delle Organizzazioni di Volontariato iscritte e non iscritte nei registri regionali. In particolare:
a) approntano strumenti e iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato e il rafforzamento di quelle esistenti;
b) offrono consulenza e assistenza qualificata nonché strumenti per la progettazione, l’avvio e la realizzazione di specifiche attività;
c) assumono iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti ad organizzazioni di volontariato; offrono informazioni, notizie, documentazione e dati sulle attività di volontariato locale e nazionale”.
La stessa Legge 266 dispone le modalità di finanziamento dei Csv, prevedendo che “una quota non inferiore ad un quindicesimo dei proventi” delle fondazioni di origine bancaria “venga destinata alla costituzione di Fondi speciali presso le Regioni” deputati al finan¬ziamento delle attività dei Centri di Servizio.

I Csv possono essere o provinciali o regionali. Clicca qui per l’elenco Csv in Italia

> Coordinamento Centri di Servizio regione Emilia-Romagna
Il Coordinamento tra i Centri di Servizio della Regione Emilia Romagna, cui aderiscono tutti i 9 Centri di servizio della regione che lo finanziano con l’1 per cento dei propri fondi, ha lo scopo di creare occasioni di incontro, confronto e collaborazione tra i Csv dell’Emilia-Romagna, così da consentire loro di rispondere sempre meglio alle esigenze delle associazioni di volontariato del territorio regionale.
Il Coordinamento è composto dai presidenti dei Csv (o loro delegato nominato nei Consigli Direttivi del Csv) e dai direttori/coordinatori dei Centri. I Csv possono, in relazione a particolare esigenze, individuare anche altre figure. Si caratterizza per essere fondato su un progetto di attività comuni e finalità condivise, presentato annualmente al Comitato di Gestione, su azioni di: coordinamento; formazione per membri dei direttivi e dello staff; promozione del volontariato e del sistema dei Csv; consulenza; documentazione (Report Sociale).

> CSVnet
CSVnet è il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato ed ha lo scopo di rafforzare la collaborazione, lo scambio di esperienze, di competenze e di servizi fra i Centri a livello nazionale e di supportarli nella realizzazione delle finalità istituzionali. Su specifici temi d’interesse generale, il Coordinamento favorisce la discussione, ricerca la condivisione e rappresenta le posizioni dei Centri di Servizio per il Volontariato presso enti, organizzazioni ed istituzioni di carattere nazionale e internazionale.

Accordo fra Acri e sigle volontariato

Accordo fra Acri e sigle volontariato

Per i prossimi cinque anni – si legge in una nota di CSVnet – le Fondazioni di origine bancaria erogheranno ai Centri di Servizio per il Volontariato e alla Fondazione per il Sud risorse garantite e continuative

Inaugurata sezione bandi

Inaugurata sezione bandi

Diverse importanti segnalazioni per le associazioni, tra cui una a livello regionale, l’altra del Comune di Bellaria – Igea Marina hanno inaugurato i bandi (clicca qui) che si trovano nella fascia laterale destra della home page

Post mastectomia: nuova tecnica intervento

Post mastectomia: nuova tecnica intervento

Nell’ospedale di Santarcangelo, è stato realizzato lo scorso aprile il primo intervento in Italia di ricostruzione post mastectomia con utilizzo di derma (protesi) animale

Dove siamo

Dove siamo

Sede del Centro di Servizio

C/o Casa delle Associazioni “G. Bracconi”
Via Covignano, 238 
47923 – Rimini
Tel. 0541 709888 – fax 0541 709908
volontarimini@volontarimini.it
Orari: dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,00, lunedì pomeriggio e mercoledì mattina chiuso al pubblico
Orario estivo: dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,00, lunedì pomeriggio e mercoledì mattina chiuso al pubblico

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Altri eventi 2005 – 2009

Altri eventi 2005 – 2009

Tra il 2005 e il 2009 sono diversi gli eventi e le iniziative realizzate dal Centro di Servizio in collaborazione con le associazioni per promuovere il volontariato e la cultura della solidarietà nel territorio. Ecco alcuni esempi…

Luoghi comuni 2008

Luoghi comuni 2008

luoghicomuni

Nove giorni di eventi, un fitto calendario tra appuntamenti, mostre e spettacoli. Luoghi comuni nasce dall’unione di tre eventi di forte valore sociale. Un maxievento capace di richiamare un ampio pubblico e di sollecitare l’interesse dei media sull’anima solidale riminese. I numeri di Luoghi comuni sono…

 

Campagne di promozione 2004 – 2010

Campagne di promozione 2004 – 2010

bannervolo09

Il reclutamento di nuovi volontari e la diffusione di una cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva è sempre stata la centro dell’attività del centro. Di seguito le campagne promozionali attivate dal Centro di Servizio…

Travolgente 2004-2007

Travolgente 2004-2007

travolgentelogo

TraVolGente è la festa del volontariato della provincia di Rimini che tra il 2004 e il 2007 ha animato alcune delle piazza più caratteristiche della città per promuovere e dare visibilità alle organizzazioni del territorio, tra stand informativi, momenti ludici e spettacoli. Ecco i numeri di TraVolGente…

Assemblea Soci

Assemblea Soci

All’Assemblea dei Soci spetta la nomina del Consiglio Direttivo, la definizione delle linee programmatiche, l’approvazione del Bilancio sociale ed economico del Centro di Servizio e la revisione dell’assetto normativo.

Possono fare richiesta per associarsi a Volontarimini tutte le organizzazioni di volontariato che:

  • siano costituite, registrate ed effettivamente operanti da almeno due anni in ambito provinciale anche se non iscritte al registro del volontariato
  • abbiano esclusivo fine di solidarietà
  • siano prive di scopo di lucro
  • basino la propria attività sull’agire personale, spontaneo e gratuito

 

La domanda per l’ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo
Scarica qui la domanda

Elenco associazioni socie di Volontarimini
Per consultare l’elenco delle associazioni socie di Volontarimini consultare la sezione “guida associazioni” e utilizzare il campo “volontarimini” cliccando qui

Bando L’Anello Debole Capodarco Corto Film Festival

Bando L’Anello Debole Capodarco Corto Film Festival

“La forza della catena della comunicazione dipende dalla resistenza del suo anello debole”
Dal 2005 la Comunità di Capodarco bandisce il premio L’anello debole, da assegnare ai migliori esempi di trasmissioni radiofoniche, televisive, cortometraggi che abbiano narrato fatti e vicende della popolazione definibile “fragile”, perché “periferica” o “marginalizzata”.

Ecco il bando in pdf scaricabile

Ritornano le agevolazione per il no profit

Ritornano le agevolazione per il no profit

Stop alla legge che dal 1 aprile aboliva le tariffe agevolate al mondo del no profit. Infatti il decreto approvato il 6 maggio alla Camera ha ottenuto la fiducia anche al Senato e riporta un po’ di tranquillità nelle associazioni di volontariato. Lo stanziamento del governo per garantire il ripristino delle tariffe postali agevolate nell’anno 2010 per le onlus ammonta a 30 milioni di euro