È questo il risultato dell’asta di beneficenza “Pensieri a maglia” dello scorso 22 novembre, in cui sono stati raccolti 2.590 euro, da cui saranno decurtate poco più di cento euro per le spese vive di organizzazione. Il ricavato sarà devoluto per la gestione di Casa Artemisia, rifugio per donne vittime di violenza, nella zona sud di Rimini.
In occasione dell’evento, nella sala del Buonarrivo della Provincia di Rimini, sono state presentate e aggiudicate, per cifre dai 150 ai 250 euro, i sei modelli unici di sciarpe (nella foto) realizzati a mano dalle volontarie aderenti al progetto Donna, Salute e Ben-Essere e ideati dai giovani studenti e laureati del Dipartimento di Scienze per la qualità della Vita – Università di Bologna, Campus di Rimini.
L’asta si è poi arricchita grazie alle opere di artisti locali che hanno attirato il pubblico degli intenditori.
“Un’epidemia”, quella dei fili di lana, che continua a estendersi anche durante le feste, con l’albero di Natale di piazza Tre Martiri diventato ormai simbolo dell’unione dei riminesi, grazie agli addobbi con pompon realizzati dalle volontarie, da persone anziane, da studenti e insegnanti di alcune scuole del territorio. A porta Montanara, poi, sarà posizionata la natività, con sagome autoportanti progettate dai ragazzi dell’associazione Sergio Zavatta, rivestite con i manufatti delle associazioni.

