intestazione VolontaRomagna

Centro di servizio per il volontariato della Romagna

Home 5 Attività canile “S. Cerni” di San Salvatore

Attività canile “S. Cerni” di San Salvatore

1 Apr 2011

Il canile osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico: tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle 12 – mercoledì, giovedì e sabato apertura anche pomeridiana dalle 15,30 alle 17,30. Il progetto che Atma e Avi intendono attuare presso il canile “S. Cerni” di Rimini consiste nel dare un volto nuovo alla struttura per valorizzare la relazione uomo animale individuando nuovi canali di risorse al servizio del cittadino, in modo tale che anche il canile, attraverso un ottimale accudimento psicofisico degli animali ricoverati, rivesta utilità e si riveli risorsa sociale. In questa ottica ci si vuole avvicinare al modello di Canile come presidio Zooantropologico, favorendo l’integrazione sociale del cane e del gatto puntando sul riconoscimento delle loro caratteristiche etologiche e sulla valorizzazione del loro ruolo. La finalità di un moderno canile deve essere quella di ospitare gli animali solo per un breve periodo, necessario per risolvere le problematiche più urgenti, se esistenti, e per trovare ad essi una collocazione più idonea. Per raggiungere tali scopi risulterà indispensabile una corretta formazione professionale del personale operante in canile (dipendenti e volontari) ed al riguardo saranno attivate le seguenti iniziative: valutazione da parte di un veterinario esperto in comportamento animale dei cani e dei gatti ospitati e definizione di un protocollo di gestione ordinaria e straordinaria, progetti di zooantropologia didattica, consulenze comportamentali regolari da parte di veterinario esperto in comportamento ed educatori cinofili, Progetto Buon Cittadino a 4 zampe (BC4Z®). Questo progetto socio-culturale si prefigge l’obiettivo principale di rivalutare il rapporto uomo-cane nella società, considerando il cane un valore sociale; una società di umani senza cani è una società più povera, non una società con meno problemi, ma con meno opportunità di relazionarsi con il mondo. Il BC4Z® non si occuperà solo della responsabilità dei proprietari nel condurre nel modo più consono ed educato i loro cani, ma ha l’ambizioso scopo di diffondere informazioni, consigli, pratiche e altro a più livelli: per far diminuire gli abbandoni e le rinunce di proprietà, aumentare e migliorare le adozioni, contrastare luoghi comuni e infondate leggende metropolitane. Ai gatti, in attesa di idonee strutture per la realizzazione delle quali sarà messa a disposizione collaborazione e competenza specifiche, dovrà essere rivolta particolare attenzione sia nei locali annessi all’ambulatorio, sia nei reparti di lunga degenza, sia presso i volontari delle associazioni disposti ad affidi e/o accudimenti temporanei. Attualmente  83 cani e 20 gatti attendono una nuova famiglia per dare e ricevere affetto. Avranno bisogno di compagnia, di spazio, di cure, di cibo; ma le emozioni ed il calore che sapranno donare saranno sempre superiori alle attenzioni richieste. Adottare un animale ricoverato in una pubblica struttura, senza incentivarne il commercio, è azione  di civiltà altamente meritoria, perché, oltre a dare una famiglia ad un essere sensibile e senziente, permette alle Pubbliche Amministrazioni di svolgere in modo ottimale e più economico i servizi posti a tutela della popolazione canina e felina. Per informazioni tel. 0541 730730.

Archivi

Categorie

Skip to content