L’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai ha annunciato l’apertura di una finestra di finanziamento per la presentazione di proposte progettuali a valere sui fondi 8×1000 nell’ambito dell’area di intervento “Diritti Umani”, dedicata al tema della disabilità.
AZIONI FINANZIABILI
Le proposte progettuali dovranno garantire particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità sociale ed economica e ai contesti territoriali caratterizzati da carenza di servizi e opportunità inclusive e dovranno essere riferiste a uno solo dei seguenti ambiti:
1. Progetti per giovani e adulti con disabilità intellettive gravi e profonde, garantendo il raggiungimento di almeno 3 obiettivi su 4:
- promuovere l’autonomia nelle attività quotidiane;
- favorire l’inclusione sociale e la partecipazione attiva;
- potenziare la comunicazione e l’espressione di sé;
- rafforzare il benessere psicologico.
2. Progetti di residenzialità e co-housing per adulti con disabilità, garantendo il raggiungimento di almeno 2 obiettivi su 3:
- garantire una vita indipendente e dignitosa;
- promuovere l’inclusione nella comunità locale;
- costruire un progetto di vita stabile e “Dopo di Noi”.
3. Progetti di assistenza domiciliare per persone con malattie neurodegenerative e gravi disabilità motorie, garantendo il raggiungimento di almeno 3 obiettivi su 4:
- garantire la continuità e la qualità dell’assistenza a domicilio;
- preservare il più a lungo possibile le capacità residue della persona;
- supportare e tutelare il caregiver familiare;
- Favorire l’adattamento dell’ambiente domestico e l’uso di tecnologie assistive
I progetti dovranno essere avviati entro il 1 gennaio 2027 e avere una durata di 12 mesi. I progetti devono essere svolti interamente in territorio italiano.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
L’importo totale stanziato è pari a 300 mila euro.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
I progetti devono prevedere un contributo minimo di 50 mila euro. Il finanziamento del progetto potrà essere a totale copertura dello stesso (100% del costo del progetto), oppure a parziale copertura, con una quota di cofinanziamento da parte dell’IBISG non inferiore al 60% del costo totale del progetto.
