intestazione VolontaRomagna

Centro di servizio per il volontariato della Romagna

Home 5 Bando 5 Direttiva 266

Direttiva 266

Ente promotore

Scadenza

Descrizione

Le richieste di contributo possono essere presentate esclusivamente, a pena di inammissibilità, da organizzazioni di volontariato che, alla data di adozione della direttiva (10 novembre 2016) risultino:

 – legalmente costituite da almeno due anni;

– regolarmente iscritte nei registri regionali del volontariato, di cui all’articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266 e alle leggi e delibere regionali e provinciali attuative della predetta legge-quadro. Il requisito dell’iscrizione ai predetti registri deve essere comprovato, a pena di decadenza dal contributo, per l’intero periodo di realizzazione del progetto approvato.

 Sono destinati 2.000.000,00 di euro complessivamente, il costo di ciascuna proposta progettuale non può superare l’importo di 40.000 euro, il contributo a carico del Ministero non sarà superiore al 90% del costo complessivo, a carico dell’organizzazione proponente il restante 10%.

 Una quota percentuale – fino ad un massimo del 25% delle disponibilità finanziarie suindicate –sarà destinata a progetti realizzati a favore delle popolazioni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dal terremoto del 24 agosto 2016.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 15.00 di mercoledì 7 dicembre, esclusivamente mediante la piattaforma informatica disponibile all’indirizzo www.direttiva266.it

Le organizzazioni di volontariato che non siano già registrate sulla piattaforma informatica potranno effettuare la registrazione a partire dalle ore 12:00 del 18 novembre 2016.

Per consentire il necessario aggiornamento tecnico, la piattaforma informatica dedicata alla presentazione dei progetti sarà attiva a partire dalle ore 12:00 del 22 novembre 2016.

Tra gli ambiti dell’Avviso 2016:

– la presentazione di iniziative e progetti contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura, in attuazione a quanto previsto dal Protocollo sperimentale “Cura – Legalità – Uscita dal ghetto” sottoscritto in data 27 maggio 2016;

– prevenzione e superamento di cyberbullismo e tutte le forme di dipendenze, inclusi il gioco d’azzardo e la ludopatia;

– contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone senza fissa dimora, ai migranti e a quelle in condizione di povertà assoluta o relativa;

– sostegno e promozione del coinvolgimento attivo e responsabile dei cittadini e delle organizzazioni nella cura e nella valorizzazione dei beni comuni, inclusa la promozione della legalità e della corresponsabilità;

 Anche per l’anno 2016:

– i progetti sperimentali e innovativi proposti potranno prevedere il coinvolgimento attivo dei soggetti che beneficiano di prestazioni di sostegno in attività di utilità sociale, in attuazione della misura sperimentale #diamociunamano;

– c’è la possibilità per le organizzazioni di volontariato richiedenti il contributo di inserire come quota parte a loro carico (pari al 10% del costo complessivo del progetto) “la valorizzazione delle attività di volontariato“, che non costituiscono un costo, ma la stima figurativa del corrispondente costo reale che può essere soggetta solo ed esclusivamente a valorizzazione relazionale di tipo quali-quantitativo.

Come ogni anno, il Csv Volontarimini fornisce informazioni e consulenza per la presentazione delle domanda on line.

Allegati:

Avviso 2/2016

Formulario

Soggetti ammissibili

Come fare domanda

Per informazioni

Allegati

CHIEDI UNA CONSULENZA

Per compilare il modulo è necessario registrarsi su MyCsv

ISCRIVITI ALLA BANDINEWS

Per compilare il modulo è necessario registrarsi su MyCsv

Skip to content