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Laboratorio del PensAbile

Scadenza

Scadenza presentazione domande alle 13 del 31 dicembre 2026 o o fino ad esaurimento delle risorse rese disponibili per il Bando.

 

Descrizione

In questi ultimi anni – soprattutto grazie al continuo dialogo e collaborazione con gli attori sociali del territorio, al loro patrimonio in termini di esperienze e competenze e alla volontà di alcuni enti del terzo settore di sperimentare nuove strade e nuovi strumenti di intervento – sono nate numerose iniziative, in particolare finalizzate a superare la logica principalmente assistenzialistica dei servizi legati alla disabilità.

Le forme di sostegno e sollievo sin qui attuate dal settore pubblico – legate in particolare ai servizi diurni, domiciliari e residenziali – sono apparse non più sufficienti e appropriate a rispondere alla complessità delle dimensioni legate alle disabilità. D’altro canto le organizzazioni del terzo settore, per loro natura, hanno caratteristiche di prossimità e flessibilità che consentono loro di poter meglio intercettare bisogni emergenti e di elaborare strategie e risposte con maggiore tempestività: per questo sono nati servizi quali laboratori (didattici, formativi, espressivi…), attività motorie, attività ricreative e di socializzazione, percorsi sulle autonomie. Ed è su questa base di sperimentazione – che ha raccolto consensi da parte dei beneficiari, delle famiglie e dei caregivers ed ha già mostrato effetti ampiamente positivi – che la Fondazione intende avviare il presente Bando, affinché possano essere ulteriormente potenziati, innovati e creati strumenti e attività, anche alla luce della recente normativa.

L’auspicio è che le risorse che verranno messe a disposizione dei progetti possano sostenere le organizzazioni, le famiglie e in senso lato la comunità per proseguire questo “laboratorio sperimentale”, perché possa adattarsi all’evolvere del contesto, delle persone, dei loro bisogni e dei loro desideri.

Le proposte progettuali potranno dunque prevedere – nel loro complesso – azioni e attività di varia natura: le esperienze sin qui condotte hanno mostrato come uno dei fattori chiave dell’efficacia degli interventi progettati risieda proprio nella possibilità di offrire ai beneficiari un’offerta di attività e servizi ampia, flessibile, articolata, modulare. I progetti dovranno essere realizzati in un arco temporale massimo di 24 mesi.

Le azioni progettuali dovranno svolgersi nel territorio di riferimento della Fondazione.

Lo stanziamento complessivo reso disponibile dalla Fondazione per il Bando “Laboratorio del PensAbile” ammonta ad € 230.000,00.

In considerazione del carattere sperimentale dell’iniziativa, non vengono stabiliti a priori né l’importo minimo/massimo del contributo eventualmente concedibile né la percentuale minima/massima del contributo eventualmente concedibile in relazione alla previsione complessiva di spesa.

Si precisa tuttavia che sarà tenuta in debita considerazione, in sede di valutazione della proposta progettuale, la presenza di cofinanziamenti, non solo da parte dell’ente o della rete proponente, ma anche da parte di terzi, quale testimonianza del valore riconosciuto al progetto.

Soggetti ammissibili

Le organizzazioni richiedenti (e/o capofila) devono avere la sede legale e/o operativa nel territorio di intervento della Fondazione di cui all’articolo 1, comma 3 dello Statuto e devono essere costituite da almeno 2 anni alla data di presentazione della richiesta.

Sono destinatari del Bando – in qualità di ente proponente o capofila – gli Enti non profit di natura privata come definiti all’articolo 10 del Regolamento dell’attività istituzionale della Fondazione, che dimostrino competenza ed esperienza negli ambiti di intervento del presente Bando.

Verrà valorizzata la realizzazione di progetti condivisi attraverso la costituzione di reti di partenariato tra più soggetti che possiedano i requisiti previsti dal Regolamento dell’attività istituzionale della Fondazione. La richiesta dovrà essere comunque presentata da un solo ente capofila che dovrà possedere le necessarie e opportune competenze, in ambito organizzativo, gestionale, economico e relazionale, al fine di catalizzare e coordinare al meglio non solo gli ulteriori partner coinvolti nel progetto ma il più ampio spettro di attori sociali e risorse della comunità.

Si specifica, a tale riguardo, che ciascun soggetto potrà presentare una sola proposta in qualità di capofila, mentre potrà partecipare a più proposte in qualità di partner.

Si precisa inoltre che non risultano ammissibili quali enti proponenti (e/o capofila) persone fisiche, imprese ed enti con fini di lucro, partiti o movimenti politici, organizzazioni sindacali o di patronato e associazioni di categoria.

Come fare domanda

Le proposte progettuali dovranno essere presentate utilizzando esclusivamente l’apposita procedura online accessibile dal sito istituzionale della Fondazione dalle 9,00 del 26 novembre 2024 alle 13 del 31 dicembre 2026 o fino ad esaurimento delle risorse rese disponibili per il Bando.

Si precisa sin d’ora che – ai fini di una loro compiuta istruttoria ed esame, anche in relazione all’eventuale attivazione del Gruppo di lavoro per la valutazione e il monitoraggio più avanti descritto – le proposte progettuali dovranno comunque pervenire almeno 2 mesi prima rispetto alla data indicata per l’avvio delle stesse, a pena di esclusione.

Le domande pervenute in tempi diversi o con modalità differenti da quanto sopra indicato non verranno ammesse.

Per informazioni

Per qualsiasi dubbio sulla compilazione delle richieste, sull’iter delle domande e sulla modalità di rendicontazione puoi contattare l’Area Attività Istituzionale all’indirizzo e-mail progetti@fondazionecariforli.it oppure telefonando allo 0543-1912-015 o 016 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 16.

Per quanto concerne invece l’assistenza tecnica alla compilazione delle domande on-line è attivo un servizio di help-desk raggiungibile via e-mail all’indirizzo assistenzarol20@strutturainformatica.com oppure telefonando al numero 051 0483718 (attivo dal lunedì al venerdì).

Allegati

Le informazioni contenute in questo sito sono tratte dalla fonte ufficiale degli enti erogatori, vengono ricontrollate più volte e con cura dalla redazione. VolontaRomagna Odv non è responsabile di eventuali inesattezze dovute a sviste o cambiamenti di procedure e scadenze non tempestivamente segnalate. Si invitano i lettori a usare BandiNews come uno strumento di consultazione e di ricerca e di riferirsi alle fonti originali per reperire la documentazione e verificare le procedure ufficiali.

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