Il Comune di Rimini con deliberazione di Consiglio Comunale n. 59 del 27/09/2018 ha approvato lo schema di accordo di programma ed i relativi allegati, comprensivi del Piano di zona per la salute e il benessere sociale 2018-2020. Il Comitato di Distretto in data 24/03/2026 ha approvato il progetto distrettuale denominato “Circolo ricreativo Bar Sport”, che verrà inserito nella programmazione attuativa annuale 2026, destinando per la sua realizzazione un contributo annuo pari a € 13.000,00 a valere sulle risorse del Fondo regionale per la non autosufficienza (F.R.N.A.).
La durata del progetto è fissata in 12 (dodici) mesi a decorrere dalla data di assegnazione della relativa gestione. Le attività progettuali potranno proseguire per ulteriori 12 (dodici) mesi, subordinandone la prosecuzione ed il relativo contributo all’approvazione e riammissione al finanziamento da parte del Comitato di Distretto di Rimini.
Con determinazione dirigenziale n. 689 del 25/03/2026, questa Amministrazione ha indetto un’istruttoria pubblica per la progettazione comune ex art. 55 D. Lgs. n. 117/2017, al fine di co-progettare con i soggetti del terzo settore le azioni e gli interventi finalizzati all’attuazione del progetto.
La progettazione, rivolta ad almeno 12 (dodici) persone con disabilità intellettiva in situazione a rischio di isolamento sociale e istituzionalizzazione, segnalate preferibilmente dal Servizio Disabili adulti distrettuale, riguarda la realizzazione di soluzioni progettuali finalizzate a promuovere la socializzazione di persone disabili in orario pomeridiano infrasettimanale (tre volte a settimana, indicativamente dalle 15 alle 18). Il progetto è finalizzato a stimolare situazioni ludiche e di divertimento, con lo scopo di integrare le persone che parteciperanno alle attività, coinvolgendole di volta in volta nella scelta delle attività più interessanti per tutti. E’ prevista una partecipazione libera e gratuita degli utenti senza vincoli di orari e servizi di trasporto. E’ richiesta la supervisione di un educatore e l’individuazione di sedi in cui svolgere le attività da parte dei soggetti proponenti. Le attività dovranno coinvolgere periodicamente anche le famiglie degli utenti nella valutazione del progetto e per favorire la relazione di mutuo aiuto. Le attività, inoltre, dovranno essere aperte a utenti provenienti dagli Enti locali del Distretto di Rimini e segnalati preferibilmente dal servizio sociale territoriale.