Rafforzare la capacità critica dei cittadini europei nei confronti della disinformazione e della manipolazione dei contenuti online, promuovendo un ambiente informativo libero, pluralistico e inclusivo mediante:
- lo sviluppo di soluzioni innovative per riconoscere e contrastare la disinformazione e altre minacce digitali;
- la valorizzazione delle buone pratiche esistenti, promuovendo la cooperazione tra Paesi e culture diverse;
- la promozione dell’inclusione, della cittadinanza attiva e della resilienza democratica, anche contro possibili interferenze nei processi decisionali dei cittadini.
AZIONI FINANZIABILI
I progetti devono basarsi su una chiara analisi dei bisogni dei Paesi e dei gruppi target coinvolti e possono concentrarsi su Paesi o regioni che presentano livelli ridotti di alfabetizzazione mediatica o forti minacce alla libertà e al pluralismo dei media.
È incoraggiata la collaborazione con i centri regionali dell’European Digital Media Observatory (EDMO), al fine di condividere buone pratiche ed evitare sovrapposizioni con iniziative già esistenti.
Attività finanziabili
- Creazione e/o diffusione di materiali multilingue e/o multiculturali, inclusi contenuti interattivi per migliorare le competenze digitali dei cittadini, la loro comprensione del panorama mediatico e la capacità di resistere alla disinformazione e ai tentativi di manipolazione dell’informazione;
- Sviluppo di strumenti e materiali di alfabetizzazione mediatica destinati a cittadini, formatori, creatori di contenuti e operatori dei media, rivolti a tutte o a specifiche fasce d’età e gruppi sociali;
- Elaborazione di soluzioni innovative di alfabetizzazione mediatica adeguate all’attuale e futuro panorama dei media. I progetti possono includere la realizzazione di prototipi, ma non devono concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo informatico;
- Attività di formazione rivolte a cittadini, educatori/educatrici e creatori/creatrici di contenuti, comprese iniziative di condivisione di buone pratiche oltre i confini linguistici, nazionali e culturali;
- Organizzazione di eventi pubblici e/o workshop per sensibilizzare il pubblico e favorire la diffusione e lo scambio di buone pratiche;
- Attività guidate dalle comunità locali, finalizzate ad adattare e rendere accessibili strumenti e materiali di alfabetizzazione mediatica.
DESTINATARI
Operatori dei media, giornalisti, cittadini, insegnanti, creatori di contenuti.
PAESI AMMISSIBILI
- UE 27: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
- PTOM: Paesi e Territori d’Oltremare: Paesi, territori e collettività che non sono sovrani ma dipendono in misura diversa dai tre Stati membri con i quali mantengono legami speciali, ovvero 1.Olanda: Aruba, Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten; 2. Francia: Nuova Caledonia, Polinesia francese, Terre australi e antartiche francesi, Isole di Wallis e Futuna, Saint Pierre e Miquelon, Saint Barthélemy; 3. Danimarca: Groenlandia.
- EFTA/SEE: Islanda, Norvegia, Liechtenstein
- Paesi candidati: Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Ucraina, Georgia.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
3.000.000 euro.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
La sovvenzione UE può coprire fino al 70% dei costi ammissibili e sostenuti del progetto, per un importo massimo di 500.000 euro.
