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Crescere con il digitale

12 Gen 2026

Crescere digitale” è un ciclo di tre seminari online gratuiti, promossi dal Centro Arbor Vitae, dedicato ai più frequenti disturbi connessi alla dipendenza dal web, tra nativi digitali e non solo.

Il percorso prevede 3 incontri, collegati da un filo comune e condotti da professionisti:

martedì 20 gennaio 2026, alle 20,30
Piccoli utenti, grandi attenzioni
Comprendere quando è giusto dire sì o no e come gestire le emozioni/reazioni
Fascia di età 4-8 anni
Valeria De Florian, psicologa

martedì 17 febbraio 2026, alle 20,30
Navigare insieme
Consigli concreti si dispositivi, app e regole digitali per sviluppare autonomia senza rischi
Fasci di età 9-13 anni
Miriam Dasè, psicologa dello sviluppo e dell’educazione

martedì 17 marzo 2026, alle 20,30
Adolescenti connessi
Strategie per accompagnare adolescenti tra social e tecnologia, favorendo dialogo e consapevolezza
Fascia d’età 14-18 anni
Igor Rinaldi, esperto informatico

L’obiettivo è fornire ai genitori di bambini e adolescenti strumenti pratici per comprendere i meccanismi che generano le videodipendenze e promuovere un uso più consapevole della tecnologia.

Per informazioni e per ricevere il link alla video conferenza scrivere segreteria@centroarborvitae.it

I posti sono limitati.

Perché partecipare

Negli ultimi anni, anche grazie al confronto con le agenzie regionali, abbiamo registrato un aumento significativo delle problematiche psicologiche e psicosociali.
La pandemia ha inciso profondamente sui processi evolutivi e relazionali: bambini e adolescenti hanno iniziato a interagire sempre più attraverso i device, trasformando telefoni e tablet in veri e propri baby-sitter digitali.
Siamo così passati da una comunicazione on line a una in line, in cui la realtà non viene più costruita tramite relazioni autentiche, ma filtrata costantemente dallo strumento digitale.

L’Ordine degli Psicologi della nostra regione definisce le IAD (Internet Addiction Disorder) come una forma di dipendenza psicologica caratterizzata da un uso eccessivo di internet — spesso fino a 40-50 ore settimanali — tale da compromettere affetti familiari, lavoro, studio, relazioni sociali e cura di sé.
La sintomatologia più comune include un crescente disinteresse per ciò che è al di fuori della rete e la difficoltà, se non l’impossibilità, di interrompere o controllare l’utilizzo dei dispositivi.

  • Sorge quindi spontanea una domanda: quanto tempo passiamo realmente al cellulare?
  • Siamo presenti quando mangiamo?
  • Sappiamo ancora ammirare un panorama senza sentirci spinti a fotografarlo o condividerlo?

Oltre ai disturbi di natura compulsiva, che limitano la vita attiva e i comportamenti quotidiani, emergono anche rischi legati all’anonimato e alle relazioni “virtuali”, capaci di ostacolare in tutto o in parte la capacità di costruire e mantenere relazioni significative al di fuori della rete.

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