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Festival Malatestiano della libertà

9 Apr 2026

Ritorna un evento culturale identitario che proietta Cesena nel circuito dei grandi appuntamenti non solo territoriali ma anche nazionali, per la rilevanza dei temi trattati e per il prestigio dei relatori, giornalisti, saggisti, intellettuali, che si confronteranno.

Si tratta del Festival Malatestiano della Libertà, giunto alla quarta edizione, che si tiene da venerdì 10 aprile a domenica 12 aprile 2026, promosso da Nazione Futura, Valori e Libertà, Labora, con il contributo di Confcommercio Cesena, che da sempre sostiene l’iniziativa anche sotto l’aspetto progettuale e vede il suo presidente Augusto Patrignani tra i relatori.

“Sarà anche quest’anno un festival polifonico – affermano i promotori Francesco Giubilei, presidente di Nazione Futura e anima della manifestazione, il presidente Confcommercio Augusto Patrignani, Maria Lucia Macagnino di Valori e Libertà Michele Navacchia di Labora –. Quest’anno il festival si sdoppia e si terrà tra il Palazzo del Ridotto e la Biblioteca Malatestiana. Il nostro obiettivo è continuare a declinare il tema della libertà negli ambiti molteplici della vita economica, sociale e culturale, con una visione attenta anche al contesto geopolitico complesso e contraddittorio. Affronteremo anche il tema del rapporto tra libertà e intelligenza artificiale, una sfida importante per il presente e il futuro, in particolare per i nostri giovani”.

“Il Festival Malatestiano della Libertà è divenuto per merito un evento identitario di Cesena – proseguono i promotori – : un grande festival delle idee e del dibattito in cui tutte le parti hanno voce in capitolo sui temi che fanno perno sul diritto e sul bisogno imprescindibile della libertà di espressione, sociale, economica e ambientale, da cui tutto discende. A confrontarsi sono autorevoli intellettuali, innamorati del dialogo e non sedicenti depositari di verità precostituite. Il confronto è arricchimento reciproco, mai demonizzazione dell’antagonista: il nostro festival culturale mette al centro il dibattito come strumento privilegiato di crescita, in cui ciascuna tesi viene sostenuta da argomentazioni, senza alzare i toni, dove l’unica forza è quella delle idee”.

“Questo festival – proseguono i promotori – nasce con le nostre forze, la nostra progettualità, le nostre relazioni e il patrocinio del Comune, in due templi della cultura cittadina come la Biblioteca Malatestiana e il Palazzo del Ridotto, ed è motivo di orgoglio averlo radicato in città.

Tra i vari appuntamenti spicca sabato 10 aprile alle 16.45 alla Biblioteca Malatestiana la lectio magistralis ‘Perché in Occidente negli ultimi cento anni non abbiamo mai avuto una vera libertà economica’ dell’economista Ettore Gotti Tedeschi”.

Come gli altri anni, si terrà anche la premiazione del concorso letterario “Racconti emiliano-romagnoli”. Questo momento rappresenta una significativa occasione di valorizzazione della cultura locale: attraverso la scrittura e la narrazione si rafforza il legame con il territorio, con le sue tradizioni e le sue identità. La premiazione non è solo un riconoscimento del talento, ma anche un segno concreto di vicinanza alla cultura emiliano-romagnola, capace di unire memoria, creatività e senso di appartenenza. Un festival proiettato sui grandi temi della modernità e ancorato al valore del territorio e all’amore per Cesena.

Programma

Venerdì 10 aprile 2026 al Palazzo del Ridotto alle 16.30 con la Premiazione del concorso letterario Racconti emiliano romagnoli. Alle 17.30 si svolgerà il panel Libertà e Occidente con Michele Silenzi (editore), Giovanni Sallusti (direttore Radio Libertà), Marco Rizzo (autore), Roberto Arditti (giornalista) moderati da Emanuele Chesi (Il Resto del Carlino).

Sabato 11 aprile 2026 il festival si sposta alla Biblioteca Malatestiana e alle 10.30 si svolgerà il panel Libertà e educazione in collaborazione con Associazione Ex alunni scuole del Sacro Cuore con gli interventi di Elena Ugolini (consigliera regionale), Domenico Tallarico (insegnante e rettore Fsc), Suor Anna Monia (autrice), Paolo Gambi (autore) moderati da Francesco Zanotti (direttore Corriere Cesenate). Alle 16 si svolgerà il panel Libertà e economia in collaborazione con Siropack Italia Srl introdotto da Michele Navacchia (Labora) con gli interventi di Antonio Maria Rinaldi (economista), Augusto Patrignani (Presidente Confcommercio Cesenate) moderati Simone Arminio (Il Resto del Carlino).  Alle 16.45 si terrà invece la Lectio Magistralis “Perchè in Occidente negli ultimi cento anni non abbiamo mai avuto una vera libertà economica” dell’economista Ettore Gotti Tedeschi. Il sabato terminerà alle 17.30 con il panel Libertà e Politica e la presentazione del libro di Daniele Capezzone “Trumpisti o muskisti, comunque fascisti”. Dopo l’introduzione di Francesco Mondardini (Nazione Futura) intervengono Alice Buonguerrieri (deputata), Daniele Capezzone (autore e Direttore de Il Tempo), Francesco Giubilei (Nazione Futura), Jacopo Morrone (deputato), Rosaria Tassinari (deputata) con la moderazione di Federica Mosconi (Teleromagna).

Domenica 12 aprile 2026 si termina al Palazzo del Ridotto con alle 16 il panel su Libertà e intelligenza artificiale. Dopo l’introduzione di Egle Bellettini (Valori e Libertà) intervengono Savino Balzano (saggista), Giuseppe Girgenti (filosofo), Simone Regazzoni (filosofo) moderati da Letizia Magnani (giornalista). Il festival termina alle 17.15 con il panel No alla violenza contro le donne in collaborazione con la Comunità A. Merlara di Savignano. Dopo l’introduzione di Maria Lucia Macagnino (Valori e Libertà) intervengono Suor Mirella Ricci (responsabile Comunità A. Merlara), Letizia Ravaioli (coordinatrice comunità mamma-bambini e donne vittime di violenza), Signora Assunta (testimone del percorso vittime di violenza) per poi Premiazione del concorso letterario No alla violenza contro le donne.

Per info: festivaldellaliberta@gmail.com

 

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