Per il paziente significa perdere parte di se stesso. Per la famiglia è uno shock, non si riconosce più la persona cara che si aveva accanto e si è assaliti da un senso di smarrimento, da quel momento, infatti, tutto cambia.
È così che l’Alzheimer si presenta in casa. Domenica 18 settembre, per la Giornata Mondiale della Malattia di Alzheimer, dal tema “Per chi non ricorda”, i volontari di associazioni in tutto il mondo si mettono in moto per far sentire meno soli familiari e persone malate e sensibilizzare la cittadinanza a questa problematica. La rete sociale intorno alla famiglia spesso infatti fa la differenza nell’affrontare questo difficile percorso.
A Rimini: aperitivo insieme e concerto di Born in Usl
A Rimini, l’appuntamento è al Caffè delle Rose, in viale Vespucci 1, alle 16,30, per un aperitivo insieme a offerta libera. Distribuiti poi grappoli d’uva, simbolo ormai dell’iniziativa, tra le note di Born in Usl, che si esibiranno in un concerto con un ricco repertorio di brani di artisti internazionali e non. Un viaggio musicale tra le sonorità di Frank Sinatra e Paolo Conte, ricordando Pino Daniele e altri ancora. La scelta del gruppo — nato nel 1995 grazie a un’idea del medico Giuseppe Onorato — è stata guidata dalla considerazione che la musica costituisce uno strumento in grado di influenzare l’organizzazione funzionale e anatomica di alcune strutture del cervello (principale organo bersaglio della malattia di Alzheimer) modellandone la plasticità neuronale, oltre a essere un mezzo comunicativo e di incontro per non dimenticare “chi dimentica”.
I servizi nel territorio per persone con Alzheimer
Nel corso dell’evento, sarà presente un punto informazioni dell’associazione Alzheimer Rimini, per far conoscere meglio le implicazioni di questo malattia, i servizi offerti e i progetti realizzati. Si presenterà in particolare il Caffè Alzheimer organizzato, a Rimini, dall’Asp Valloni (Cafè Amarcord) tutti i mercoledì e venerdì e, a Riccione, nella Residenza Pullè (Scaramaz) tutti i martedì.
In entrambi i comuni, inoltre, sono presenti i Centri di Incontro, un servizio innovativo rivolto alle persone con problemi di memoria lievi-moderati e ai loro familiari basato sul modello dei Meeting Centers olandesi. Sono luoghi dove i malati e i loro familiari possono socializzare ed essere aiutati da professionisti specializzati.
L’associazione aiuta le famiglie colpite da questa terribile malattia anche attraverso: incontri informativi mensili, colloqui psicologici individuali e di gruppo, stimolazione cognitiva rivolta ai malati in fase iniziale e altre attività in collaborazione e su incarico del Cedem (Centro della Memoria) dell’Ausl di Rimini (Area Vasta Romagna).
Per informazioni: Alzheimer Rimini, tel. 0541 28142 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18) – info@alzheimerrimini.net

