Giornata mondiale del Rifugiato

21 Giu 2016

Si parte a Rimini, giovedì 23 giugno, in piazza Cavour, per celebrare la Giornata mondiale del Rifugiato che cade il 20 del mese. Dalle 18 alle 23, musica dal vivo, performance artistiche, biblioteca vivente e animazione per bambini. Durante la serata, poi, il debutto del gruppo Odo ne Asumdwee Abibiman Band, che proporrà musiche e canti tradizionali del Ghana.

“Troviamoci in cucina e a teatro al di là dei confini” è, invece, il titolo dell’appuntamento a Santarcangelo, domenica 26 giugno, nel centro sociale A. Franchini (via Montevecchi, 19/A) 

Ecco il programma:

  • alle 16 laboratorio di cucina grazie alla collaborazione con l’Ass. Food Connects People. L’evento favorirà la condivisione di esperienze e culture del mondo, attraverso la realizzazione di ricette e il confronto tra piatti tipici romagnoli e quelli dei vari paesi (Per partecipare è necessaria l’iscrizione e la condivisione di una propria ricetta entro le ore 13.00 del 24 giugno)
  • alle 20 degustazione dei piatti realizzati nel laboratorio, a cui tutta la cittadinanza è invitata
  • alle 21 performance di improvvisazione teatrale di Playback Theatre realizzata dall’associazione Theatro dal titolo “Sapori di casa e di viaggio”

Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, istituita nel 2000 come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti.

In Italia è attivo dal 2001 il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) che è composto dalla rete degli enti locali che, con il prezioso contributo delle realtà del terzo settore, realizzano interventi di accoglienza per quanti arrivano sul territorio italiano in cerca di protezione internazionale.

Nel territorio dell’Unione di Comuni Valmarecchia il progetto è attivo dal 2013 ed è realizzato dalla Provincia di Rimini, gestito dalle cooperative sociali Il Millepiedi e Cento Fiori, mettendo a disposizione dello Sprar n. 12 posti di accoglienza; che nel 2016 aumenta la disponibilità per ulteriori 20 accoglienze (Unione di Comuni sarà ente titolare).

Gli interventi di accoglienza che si realizzano nel territorio dell’Unione sono finalizzati a facilitare i percorsi di inserimento socio-economico di richiedenti asilo e rifugiati; al tempo stesso, rappresentano un’opportunità per ribadire la centralità dei diritti umani, nonché un’occasione di sviluppo, arricchimento e crescita per la nostra comunità cittadina.

Per informazioni e iscrizioni: associazione Food Connects People – aslizen@gmail.com – cell. 334 2872353

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