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In mostra le opere in ceramica di Sante Ghinassi

7 Ago 2026

Dall’8 agosto al 6 settembre 2026, la Galleria FaroArte di Marina di Ravenna (Largo W. Magnavacchi 6) ospiterà la mostra “Dalla terra il cibo degli affetti che diventa arte per una comunità alla sua riscoperta”. L’esposizione, ad ingresso gratuito, raccoglie oltre 50 dipinti in ceramica firmati da Sante Ghinassi (1924-2000), offrendo per la prima volta una completa valorizzazione del percorso artistico del pittore nato a Ravenna e vissuto a Riolo Terme.

L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 8 agosto alle 21.

L’Artista e l’Opera

Allievo di Luigi Varoli a Cotignola, Sante Ghinassi ha sviluppato una raffinata padronanza tecnica specializzandosi nella pittura su ceramica. La sua produzione varia dai ritratti alle figure umane, dalle raffigurazioni sacre ai paesaggi romagnoli, con uno stile che evoca la misura dei maestri del Rinascimento. Tra le sue opere principali figura il grande pannello della Redenzione (100 metri quadri), situato nell’abside della Chiesa Prepositurale di Riolo Terme, tra i più estesi dipinti in ceramica al mondo.

Un focus centrale del percorso espositivo è dedicato alle sue “nature morte” — realizzate su terraglia invetriata come Natura morta (1976), L’oro della terra (1978) e Abbondanza (1990) — ricche di colori caldi e sensibilità poetica.

Il Legame con la Tradizione e il Riconoscimento UNESCO

Organizzata da Capit Ravenna e Slow Food Ravenna Aps, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Ravenna, Cassa di Risparmio Ravenna, Casa Artusi Forlimpopoli, Comune di Riolo Terme e la collaborazione della Pro Loco di Marina di Ravenna, l’iniziativa mette in dialogo la pittura ceramica con il valore culturale della tavola.

Il richiamo alle scene culinarie e ai prodotti della terra si collega al recente riconoscimento della cucina italiana quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO, il cui dossier è stato curato dal prof. Pier Luigi Petrillo con lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari. In questa cornice, la mostra si propone come un tributo alle donne — madri, nonne, ostesse e lavoratrici dei campi — custodi della “cucina degli affetti”, della convivialità e della trasmissione intergenerazionale delle tradizioni locali.

I volontari di Slow Food Ravenna Aps dedicano inoltre l’evento alla memoria del fondatore dell’associazione, Carlo Petrini.

Catalogo e Informazioni Utili

  • Sede: Galleria FaroArte, Largo W. Magnavacchi 6, Marina di Ravenna

  • Periodo: Dal 8 agosto al 6 settembre 2026

  • Inaugurazione: Sabato 8 agosto, ore 21.00

  • Orari di apertura: Sabato e domenica, dalle 20.00 alle 22.30

  • Ingresso: Gratuito

  • Catalogo: Disponibile in mostra (80 pagine, Capit Edizioni Ravenna, stampa Filograf), con contributi di Enrico Docci, Enrico Ghinassi, Natalino Guerra, Oscar Manzelli, Alberto Mingotti, Ezio Raimondi, Vittorio Sgarbi e Pericle Stoppa. Curatori del progetto e del catalogo: Claudio Beltrani, Emanuele Ghinassi, Enrico Ghinassi e Oscar Manzelli.

  • Contatti e info: www.slowfoodravenna.it | Tel. 335 8280514

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