Dal 17 al 19 marzo 2016, a Riccione, al via la quattordicesima edizione di Incontri del Mediterraneo, la rassegna che promuove il dialogo tra i popoli che si affacciano alle sponde di questo mare.
Sono passati ormai cinque anni dalla Primavera araba del 2011, dove tanti giovani hanno manifestato il proprio dissenso in nome di libertà e giustizia. Da allora, non sempre i fatti che sono susseguiti hanno rispettato quell’iniziale messaggio di speranza. Libia e Siria sono afflitte da scontri etnico religiosi. L’Egitto sta vivendo una nuova forma di dittatura. In Europa tanti nuovi migranti sono arrivati.
Con l’edizione di quest’anno ci si vuole interrogare su cosa è successo, sulle aspettative deluse e i risultati ottenuti per fare il punto su concetti importanti quali la libertà, i diritti e la democrazia.
Ecco il programma che si sviluppa a Riccione, nel palazzo del Turismo, piazzale Ceccarini 11.
Giovedì 17 marzo
- Ore 17 apertura
- Ore 17,30 inaugurazione mostra “Storie migranti” di e con il fotoreporter Livio Senigalliesi
- Ore 18,30 proiezione documentario “La Primavera di Mohamed Bouazizi”
- Ore 19,15 buffet
- Ore 20 concerto del Duo Despina, musiche del Mediterraneo
- Ore 21 conferenza “Donne e diritti civili nei Paesi arabi del Mediterraneo”
Venerdì 18 marzo
- Ore 17 apertura
- Ore 17,30 proiezione documentario “Plus jamais peu” sulla rivoluzione tunisina
- Ore 19,15 buffet
- Ore 20 concerto del Trio La Rosa, musiche del Mediterraneo
- Ore 21 conferenza “Primavere arabe a confronto: Tunisia ed Egitto”
Sabato 19 marzo
- Ore 17 apertura
- Ore 17,30 “Tornare in Tunisia”, dal programma Radici di Rai 3, storia di un migrante che torna nel paese di origine
- Ore 19,15 buffet
- Ore 20 concerto Frida Neri Anotnio, musiche del Mediterraneo
- Ore 21 conferenza “Perché il Cristianesimo sarebbe compatibile con la democrazia e l’Islam no?”
Scaricare il programma dettaglia di Incontri del Mediterraneo 2016

