Centro di servizio per il volontariato della Romagna

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Le ombre della crisi

13 Gen 2011

Il Rapporto delle povertà che uscirà in primavera mette ben in evidenza un trend preoccupante. L’aumento negli anni delle persone in difficoltà. Un dato che rafforza la pesante realtà è quello dei pasti serviti dalla mensa della struttura che ha fatto registrare un incremento delle richieste da parte dei riminesi, passate dalle 8.980 del 2009 alle 10.557 nel 2010. Aumentano anche quelle dei rumeni pari a 8.318 (5.768 nel 2008) che spesso rivengono in Italia a causa della crisi economica che ha colpito il paese di origine. Diminuiscono invece i pasti offerti a nordafricani pari a 4.465 nel 2010 e 5.468 nel 2009, di cui moglie e figli spesso tornano a casa a causa della perdita del lavoro del padre.
Come ben evidenziano i dati dell’associazione Famiglie Insieme, che si occupa in particolare di agevolare il prestito ai nuclei familiari in difficoltà, il principale problema registrato è dovuto a una scarsa disponibilità economica legata alla mancanza di sbocchi professionali e alla precarietà lavorativa. I prestiti continuano ad essere una risorsa importante per la vita di chi ha bisogno o per chi esce da una situazione instabile dovuta a separazioni e divorzi. Nel 2008 hanno interessato 195 famiglie (totale elargito 273.242 €), nel 2009 sono stati 327 i nuclei familiari che hanno ricevuto 389.918 €. Nell’anno appena finito le 369 famiglie in difficoltà economica hanno avuto 465.226 euro. Spesso infatti le famiglie si trovano a chiedere aiuto per pagare le utenze e gli affitti ma anche per sostenere le spese legate all’istruzione dei figli (acquisto di libri e materiale scolastico). Si delinea quindi un quadro in cui emerge anche una povertà improvvisa o relativa in cui persone con una situazione economica “normale” si trovano da un momento all’altro in difficoltà per il soppraggiungere di eventi sfaverovoli (perdita del lavoro, malattia di uno dei familiari ecc.).

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