Con un contributo significativo anche del mondo del volontariato locale attraverso l’opera prestata da numerose associazioni quali Pacha Mama, Mani Tese, Arcobaleno, Emergency e Dottor Clown. Il ricco programma proposto non celebra solamente la Liberazione dal regime nazifascista e la Memoria della guerra partigiana, ma vuole mettere l’accento anche sull’antimafia come nuova Resistenza. Filo conduttore alla base degli eventi proposti è l’arte, utilizzata come strumento per comunicare i valori dell’antifascismo. Il clou della celebrazione sarà come sempre il 25 aprile, con una novità: le celebrazioni si sposteranno dal centro storico a piazzale Fellini a Marina Centro di Rimini. Dalle 15, ben 17 associazioni in piazza presenteranno le loro attività legate all’impegno sociale mentre la Uisp (Unione Italiana Sport per tutti) allieterà i più piccoli con i giochi della tradizione. Farà da scenografia all’evento la perfomance “Graffiti resistenti”, realizzata sul momento dai ragazzi della Pomposa seguiti dal maestro Burla. Mentre il fotografo Andrea Valentini condurrà il workshop artistico “Volti del 25 aprile”, con scatti ai presenti. E per chi ama disegnare, l’associazione Sala 5×10 propone un laboratorio creativo sull’Unità d’Italia per bambini e adulti che potranno esprimere il loro pensiero sul 150°. Su iniziativa delle giovanili dei partiti politici, si svolgeranno poi due lezioni sui temi della Costituzione e dei partigiani italiani nella penisola balcanica. La giornata sarà allietata dalle note del gruppo folk popolare “Uva Grisa” e della “Rimini Big Band”, che hanno preparato spettacoli originali per l’occasione. In particolare, quest’ultima presenterà brani jazz, musica simbolo di pace, libertà e democrazia per molti popoli oppressi. Per i cinefili, seguiranno due appuntamenti in compagnia degli autori, alle 21, nella Cineteca di Rimini in via Gambalunga 27. Martedì 26 aprile si terrà la proiezione di “Caserme rosse. Il lager di Bologna” di Danilo Caracciolo e Roberto Montanari, mentre giovedì 28 aprile è in programma “Memory. Fughe dalla democrazia” di Alessandro e Mattia Levratti. Sabato 30 aprile, poi, alle 16 in piazza Tre Martiri a Rimini, Ottavio Terranova, presidente Anpi Palermo e collaboratore di Pio La Torre, politico assassinato dalla mafia, terrà una lezione su “Noi NON dimentichiamo!”. Conclusione domenica 1 maggio, alle 15,30 con la “Festa popolare dei Lavoratori”, presso il campo Mutoid a Santarcangelo con musica, giocolieri, solidarietà e mostre. Il programma è consultabile su www.anpi.rimini.it
Liberazione & Volontariato

