Diritto al cibo, lotta allo spreco, pratiche di solidarietà. Quale valore, anche simbolico, si dà al nutrirsi, se si arriva a concepire sistemi produttivi che prevedono Io spreco “collaterale”? Quale senso dare oggi alle pratiche di dono materiale o immateriale? Quali alternative, ammesso che le si voglia cercare, per superare le disparità sociali? Cosa resta, quindi, del cibo?
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