Centro di servizio per il volontariato della Romagna

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Piano di Ripartazione 2015

6 Feb 2015

Oltre a Volontarimini, interessa gli altri 8 Centri di Servizio per il Volontariato dell’Emilia Romagna impegnati a presentare le attività a sostegno del volontariato. Il documento suddivide i fondi disponibili tra i Csv e definisce le tipologie di servizi che possono essere erogati.

“Al fine di favorire l’autonoma iniziativa delle organizzazioni di volontariato, sulla base del principio di sussidiarietà previsto dall’articolo 118 della Costituzione e dall’articolo 9 dello Statuto della Regione Emilia-Romagna, gli enti pubblici riconoscono e sostengono progetti di utilità sociale promossi e gestiti direttamente dalle stesse organizzazioni in forma singola o in rete tra loro, o con altre organizzazioni di volontariato anche non iscritte”.

La sussidiarietà, in ogni sua specifica distinzione, presuppone e si completa attraverso la pratica della corresponsabilità e della reciprocità, elementi che garantiscono il buon funzionamento del sistema, dove dal buon funzionamento di una realtà ne deriva la buona efficacia delle altre. In particolare, il Comitato di Gestione si ispira pienamente al principio di sussidiarietà intesa sia in senso verticale che orizzontale.

Il Fondo messo a disposizione per il 2015 a favore di Volontarimini, al netto della quota coperta con riserve già esistenti ammonta a 218.570,30 euro. Indicativo il calo delle risorse: fondi che nel 2014 ammontavano per Rimini a poco più di 248mila euro.

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