Savelli invita le associazioni sia di volontariato sia di promozione sociale ad intervenire nella discussione, con proposte, analisi, critiche utili alla trasformazione in atto.
“La Regione – spiega Savelli – ha elaborato un documento di sintesi rispetto a quello pervenuto dai due fronti (ndr: Osservatorio Regionale del Volontariato e Forum del Terzo Settore – Fts) che si traduce in linea di massima come segue:
Composizione della Crts:
– l’assessore regionale competente per materio o suo delegato
– quattro componenti indicati dal Forum
– due componenti indicati dall’Orv
– due componenti indicati dall’Oraps – Osservatorio Regionale Associazioni di Promozione Sociale
– un componente indicato dalla Commissione regionale della cooperazione sociale
Il presidente della conferenza sarà nominato tra i componenti della stessa.
In base alle due leggi distinte si pensa di mantenere i due Osservatori (Orv e Oraps) con la stessa composizione e le stesse caratteristiche di base, la modifica è posta sull’organizzazione degli stessi nella parte operativa, ovvero si prevede di norma le riunioni congiunte per assicurare funzioni ed obiettivi condivisi.
Gli osservatori si possono riunire in forma disgiunta solo su espressa richiesta del portavoce per la disamina di specifiche proposte o iniziative che riguardano i rispettivi settori.
Il portavoce del Fts e dell’Orv hanno condiviso la necessità di fare il punto congiunto sulla proposta della Regione per la quale l’assessore ha chiesto tempi brevi max 10/15 gg.
A breve sarà resa nota l’ipotesi di una data per incontro con coordinamento del Forum.
Qualsiasi commento o riflessione è ben accetta, anzi auspicabile ai fini di confrontarsi in maniera più efficace sul tema. Ricordiamo che la divulgazione del nostro documento e lettera di motivazione è molto importante per rendere edotta la base ed i territori di quanto si sta facendo e di come il sistema sta lavorando per delineare il futuro che ci riguarda in prima persona.
Abbiamo ben chiara – consulede Savelli – la responsabilità nei confronti di chi ci ha delegato ad essere presente in tali organismi centrali di rappresentanza/ concertazione e prendiamo piacevolmente atto che in diversi ambiti territoriali provinciali i Comitati Paritetici Provinciali in collaborazione con i rispettivi Csv stanno procedendo alla massima diffusione”.
La proposta dell’Osservatorio Regionale del Volontariato (Orv) è consultabile nell’articolo “Volontariato: il dibattito in Regione”.

