Pare che l’Italia sia il Paese dove si gioca di più in Europa. Non come attività ludica ma di gioco d’azzardo legalizzato, un fenomeno in crescita che la crisi economica ha contribuito a rendere ancor più diffuso. In molti casi è una vera e propria patologia con effetti gravi su lavoro, famiglia e società dove sono facilitate le infiltrazioni della malavita organizzata.
Un fenomeno, pertanto, che richiederebbe una grande attenzione sia sociale che politica e giuridica…Ciò che purtroppo non avviene. Contro questo dilagante e irrazionale affidarsi alla “dea fortuna” è partita da circa due anni la campagna nazionale Slotmob promossa da vari esponenti della società civile che anche a Rimini sono impegnati a proporre e organizzare iniziative di contrasto al fenomeno.
Il comitato riminese del progetto Slotmob, che conta ormai decine e decine di realtà, dopo tanti incontri non solo con associazioni movimenti e Istituzioni, ha programmato una iniziativa pubblica. L’evento sarà arricchito da numerose attività di gioco sano e relazionale che scaccino il gioco cattivo.

