Venerdì 23 ottobre, alle 21, nel palazzo del Podestà (secondo piano) di piazza Cavour a Rimini, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Ma cosa c’entrano le trivelle con il Mare Adriatico?”. Interverranno Marco Affronte, naturalista eurodeputato e Leonardo Setti, docente dell’Università di Bologna, fondatore del progetto delle Comunità Solari e cofirmatario dell’appello degli accademici italiani “Energia per l’Italia”.
Ancora una volta si mira allo sfruttamento del sottosuolo, ignorando le possibili conseguenze. E le energie rinnovabili? Sembrano solo parole di cui i politici si riempiono la bocca per calmare le acque dopo qualche calamità e subito dopo ricominciare con le trivelle. A denunciare un atteggiamento irresponsabile della giunta regionale in Emilia-Romagna è “Sos Adriatico – Rimini per un mare senza trivelle”. Si tratta del coordinamento nato dall’iniziativa di associazioni ambientaliste e cittadini in riposta ai progetti di ricerca e di estrazione di idrocarburi (petrolio e gas) che interessano in particolare l’Adriatico. Un gruppo propositivo che contrappone alle politiche attuate in Regione, uno sviluppo possibile grazie a fonti energetiche rinnovabili e pulite, in linea con il Protocollo di Kyoto e gli obbiettivi globali di lotta ai mutamenti climatici posti dall’Unione europea e Nazioni Unite.
Per informazioni facebook.com/sosadriatico

