Storie per un altro mondo

Domenica 21 gennaio 2024 alle 15, presso la sala del Museo Mulino Sapignoli a Poggio Torriana (in via Santarcangiolese, 4641) avrà luogo il secondo incontro della nuova stagione della rassegna culturale e letteraria Melting Pot - Storie per un altro mondo, dal titolo “Ai confini”.
Protagonista sarà Mariella Mehr, la principale interprete della letteratura zingara di etnia Jenisch. La Mehr ha vissuto e subìto la violenza dei programmi di integrazione messi in atto in Svizzera, che prevedevano l’affidamento a famiglie rurali dei figli e la sterilizzazione delle madri. Ha vissuto drammaticamente prima la separazione dalla propria famiglia quindi, in età adulta, le è stata sottratta la figlia. Il dramma vissuto da questo popolo è raccontato nei suoi libri, in particolare "La bambina” (Fandango Libri) e Steinzeit (Aiep Editore).
Mariella Mehr è riuscita attraverso le sue parole a denunciare e smuovere le coscienze rispetto al grande e irrisolto tema dell’incontro fra popoli di culture diverse. Una scrittrice e poetessa che, denunciando le violenze, ha contribuito a rendere la letteratura europea più ricca e capace di superare le convenzioni per raggiungere il cuore dei problemi sociali che stiamo vivendo.
Saranno Eleonora Forlani (ideatrice della collana Melting Pot), Laura Gambi (scrittrice) e Alessandra Carlini (esperta in comunicazione), le relatrici che ci condurranno verso la comprensione dell’importanza della presenza della voce letteraria di Mariella Mehr.
“Steinzeit”, il libro che verrà presentato è stato tradotto dal tedesco da un’altra grande donna, Fausta Morganti che ha lasciato un’eredità di elementi essenziali per lo studio e lo sviluppo della cultura nella Repubblica di San Marino e nell’intero Montefeltro.
