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Studiare il… canile

24 Mag 2011

Questo progetto, oltre che impegnare gli studenti su un lavoro tecnico, ha permesso di constatare come il canile pubblico rivesta utilità sociale e si riveli risorsa utile a favorire progresso civile per una migliore convivenza fra uomo e animali. Hanno collaborato al progetto gli istituti “Belluzzi ” con la classe IV-A diretta da Marco Forlivesi, Tecnico Industriale “Leonardo da Vinci” con la V-B meccanica guidata da Giovanni Pieri e Loretta Nucci e gli studenti del Liceo Artistico “Alessandro Serpieri”, coordinati da Virginia Marconi e Giuliana Iannetti. Alla presentazione hanno assistito l’assessore Juri Magrini, Lino Lunadei e Roberto Masini in rappresentanza dell’Ufficio tutela e controllo popolazione canina e felina del Comune di Rimini, insieme ad Annalisa Venturato e Onide Venturelli dell’Associazione Vegetariana Italiana promotori dell’ iniziativa. Il Liceo “A. Serpieri” ha realizzato lavori grafici e vari loghi dinamici da utilizzare in un sito informatico o per la creazione di materiale informativo-didattico da parte del Comune. L’Istituto “Da Vinci” ha presentato disegni progettuali relativi a un cancello scorrevole da installare all’ingresso del reparto infermeria cani (per rendere più funzionale il passaggio degli operatori) e a una recinzione con un cancello ad anta da posizionare ex novo (per mettere in sicurezza un’area sulla quale si affacciano gli ingressi di alcuni recinti di ricovero per cani). Gli studenti del “Belluzzi” hanno lavorato su un progetto di ristrutturazione di manufatti e ricoveri già esistenti nel canile trasformando l’area in un vero “gattile”, struttura ancora assente nella provincia di Rimini. Il progetto, redatto con scrupolosità, ha affrontato un approfondito studio delle normative vigenti con un’analisi delle esigenze etologiche degli animali che dovrebbero essere ospitati. All’evento erano presenti i “volontari” a 4 zampe Nio e Dea insieme a Anna Convertino e Valeria Siniscalchi, entrambe educatrici cinofile di Atma, l’associazione che dal 1 aprile sta gestendo il canile “S. Cerni”.

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