#storiedivolontario
Abbiamo intervistato Enrico Foschi, caregiver/volontario di CAIMA, per farci raccontare come ha conosciuto l’associazione e come da caregiver si sia poi impegnato in alcune attività di volontariato.
Puoi presentarti brevemente? Mi chiamo Enrico Foschi, ho 47 anni e lavoro come impiegato in banca. Sono nato con una disabilità fisica permanente che, nel bene e nel male, ha condizionato la mia vita. Tra i miei interessi c’è sempre stato il calcio: pur non avendo potuto praticarlo, l’ho sempre seguito in TV e da giovane avevo anche l’abbonamento allo stadio.
Come sei venuto in contatto con CAIMA? Ho conosciuto CAIMA tramite il Centro per i Disturbi Cognitivi. Nel gennaio 2025, durante una visita richiesta per mio padre dal nostro medico di base, gli è stata diagnosticata una forma di Alzheimer. Da quel momento è cambiato tutto: sono venute meno certezze e basi solide, mi sono sentito crollare il mondo addosso e ho provato un grande senso di vuoto. Di questa malattia sapevo pochissimo, solo ciò che avevo letto o sentito in modo sporadico.
Qual è stato il tuo primo contatto con l’associazione? L’associazione CAIMA ha la sede proprio all’interno del Centro. Tramite la psicologa ho conosciuto Elisa, che segue l’associazione in prima linea. Da lì ho iniziato a partecipare agli incontri organizzati.
Ti consideri un volontario? Non mi definirei un vero volontario. Per me è stato fondamentale il supporto psicologico e pratico che l’associazione offre per affrontare le difficoltà quotidiane. Nel corso dell’anno, però, ho cercato nel mio piccolo di dare una mano, per quanto fosse nelle mie possibilità. Prima di incontrare CAIMA non avevo mai avuto esperienze nel mondo dell’associazionismo o del volontariato.
Cosa ti ha colpito maggiormente di questo percorso? La cosa più bella è stata conoscere tante persone che vivono le mie stesse difficoltà. Con loro si sono creati rapporti di condivisione e amicizia, soprattutto nei momenti più difficili.
C’è un ricordo particolare che porti con te? Sì, uno degli ultimi incontri per caregiver. Abbiamo condiviso un percorso chiamato “La ruota comunitaria di Barreto”, dal nome di uno psichiatra brasiliano che ha sviluppato un metodo di supporto basato sulla socializzazione delle difficoltà e delle risorse all’interno di un gruppo. È stato un momento molto significativo, reso possibile grazie a CAIMA e al centro disturbi cognitivi.
Cosa hai imparato in questo anno? Ho scoperto che, dietro ciò che vediamo ogni giorno in TV o sui social, ci sono molte più persone di quanto immaginassi che dedicano tempo agli altri e si impegnano per fare del bene. Credo che il volontariato e l’associazionismo, il donare il proprio tempo, siano la forma più alta di amore.
Cosa diresti a chi sta pensando di avvicinarsi al volontariato? Direi che chiunque senta il desiderio di portare bene nella vita degli altri ha tantissime possibilità. E CAIMA, in questo senso, ha sempre bisogno di persone che abbiano voglia e tempo da dedicare.
L’associazione CAIMA Care-givers Associazione Italiana Malati di Alzheimer ODV, è nata a dicembre del 2002 con lo scopo di fornire sostegno ed aiuto a tutte le persone, ed in particolare ai familiari dei malati, che ogni giorno si trovano a convivere con l’Alzheimer e le demenze.
Le attività che vengono svolte sono:
- Punto di ascolto (diretto o telefonico) gestito da psicologi e volontari per ascolto, consigli e orientamento
- Consulenza legale (previo appuntamento)
- Organizzare occasioni di socializzazione fra malato e familiare
- Dare sostegno a malati e familiari attraverso iniziative, corsi, progetti realizzati in collaborazione con Ausl, comuni, associazioni e privati.
Per contattare l’associazione:
Associazione C.A.I.M.A. odv – Caregivers. Associazione Italiana Malati di Alzheimer ODV
Via Gadda, 120 – 47521 Cesena (FC) (zona Case Finali)
Tel: 0547 646583
Codice Fiscale: 900 45 91 04 04
E-mail: caima.aurora@virgilio.it
Facebook: pagina facebook CAIMA odv
Orari di apertura:
Lunedì: dalle: 9,30 alle 11,30
Mercoledì: dalle 15,00 alle 17,00
Venerdì: dalle 9,30 alle 11,30
Nei restanti giorni è attiva la segreteria telefonica.