Proseguono le iniziative legate alla sensibilizzazione e al contrasto del gioco d’azzardo proposte dalla rete delle associazioni aderenti al progetto “L’azzardo non è un gioco” promosso dalle associazioni Cml, Centro 21, Centro Elisabetta Renzi, Il tassello Mancante, Vaps con il sostegno di Volontarimini.
Dopo l’evento pubblico del 10 aprile che si è svolto a Riccione con grande successo, le associazioni tornano a parlare del tema gioco d’azzardo. Questa volta lo fanno attraverso un film documentario di Fabio Leli dal titolo “Vivere alla grande! Cosa saresti disposto a perdere per vincere?” ed un dibattito alla presenza del regista. L’appuntamento è martedì 26 aprile, alle 21, al cinema Settebello, in via Roma 70, a Rimini.
L’Italia è sotto attacco. L’invasore non è uno Stato estero. Il nemico non ha un volto facilmente riconoscibile, ma la sua presenza è ormai talmente forte e radicata, che viene quasi considerato un alleato dal governo italiano. È il gioco d’azzardo legalizzato, una macchina perfetta che lavora a più livelli, e che nell’ultimo anno ha succhiato agli italiani 100 miliardi di euro. Succhiati sì, ma spontaneamente. Perché non è solo una questione di denaro. Sembra una tassa invisibile e volontaria, una tassa del popolo. L’invasione si sviluppa a livello economico, ma anche territoriale, politico, sociale, mediatico e culturale. È un circolo vizioso, che coinvolge tutti questi aspetti e li modifica per il fine massimo: il profitto. Ma un profitto di pochi, in contrasto alla sofferenza e alla povertà di molti, troppi. Perché indubbiamente l’unico modo certo e accurato di guadagnare con il gioco d’azzardo è solo uno: gestirlo.
Per informazionio sul film www.vivereallagrandeilfilm.
L’iniziativa è organizzata dal Cinema Settebello con la collaborazione della rete del progetto “L’azzardo non è un gioco”, sostenuto dal CSV – Volontarimini.

