Ha compiuto 200 anni lo scorso anno, è svedese e il suo nome è Ombudsman ossia “colui che fa da tramite”. Chi è? È l’istituto del Difensore Civico, nato nel 1809 in Svezia. Negli anni ‘70 sono state le Regioni a istituirlo nel territorio di competenza, dunque è una figura recente nel nostro paese, poco conosciuta e spesso confusa con il Giudice di Pace. Il 29 settembre il Difensore Civico della Regione Emilia-Romagna, Daniele Lugli, avvocato non più iscritto all’albo a causa delle regole imposte dal nuovo incarico, ha incontrato il volontariato riminese presso il Csv – Volontarimini. Un’occasione che, oltre a fornire informazioni riguardo a questa istituzione – come ha detto Giovanni Ceccarelli, presidente di Volontarimini e coordinatore dell’incontro – ha voluto far riscoprire una primordiale matrice del volontariato: la difesa in modo collettivo dei diritti dei più deboli. Proprio per questo principio che sta alla base del volontariato, Daniele Lugli ha esposto la volontà di collaborare con le associazioni per una più efficace difesa dei diritti dei cittadini. Non è un giudice né un avvocato ma un soggetto esterno alla pubblica amministrazione che ha la funzione di prevenire o mediare i conflitti tra le amministrazioni e le persone. La Regione Emilia-Romagna lo ha istituito nel 1984 e attualmente è regolato dalla legge regionale, 16 dicembre 2003 n. 25. Mentre la legge 8 giugno 1990 n. 142, ha permesso la nascita dell’istituto del Difensore civico provinciale (quello comunale, per questioni di bilancio, è stato abrogato). Il suo ruolo? I disabili possono trovare nel Difensore Civico un valido alleato nella difesa dei loro diritti. E tra le associazioni presenti all’incontro sono state subito sollevate tante questioni. La più evidente è apparsa la problematica dei nuovi cassonetti per la spazzatura con chiavetta. Essendo privi di pedale a terra rendono una vera impresa gettare i propri rifiuti per molti disabili. Questo è solo un esempio di come il Difensore Civico può collaborare con le associazioni. Ma non mancheranno altre occasioni di lavoro comune tanto che l’incontro si è concluso con l’intenzione di realizzare altri appuntamenti che sanciscano un nuovo passo in avanti nella civiltà e nel diritto.
Il Difensore civico si presenta alle associazioni riminesi

