Si inizia alle 12 alla sala del Giudizio del Museo della Città, in via Tonini 1, con un omaggio alle donne sulla nascita d’Italia e la proiezione del filmato: “Il Risorgimento delle donne. Da icona del patriottismo a patriota”, un excursus che parte dal Risorgimento e arriva al suffragio universale con il voto alle donne nel 1946. Ed è curata dal comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali. In questo contesto sarà presentato il programma delle manifestazioni per il 150° dell’Unità d’Italia promosse dal comune di Rimini. Interverrà Giovanna Longhi, vice prefetto aggiunto. Alle 16,30 l’associazione Arcobaleno organizza, nella Casa della Pace, una festa per le donne del corso di italiano. Sarà possibile partecipare ad un laboratorio di knit proposto dall’associazione Manitese, ascoltare i racconti di vita raccolti dall’associazione Vite in Transito e ammirare una mostra di acquarelli. Il tutto sulle note della musica scelta da Black Dalia dj. L’iniziativa, dedicata a Mirela Cimpoesu, è promossa dal Coordinamento Donne e con il contributo dell’assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Rimini. Alle 18 il Cif (Centro italiano femminile) invita alla messa presso la chiesa di San Bernardino che sarà officiata da Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini. Alle 21, invece, l’associazione Rompi il silenzio, nella sede del Casino Civico di via Gambalunga 14 propone, in collaborazione con l’associazione musicale Klavier e l’Università di Bologna, un repertorio per pianoforte a 4 mani tutto al femminile. Un anticipo della giornata della donna è proposto il 6 marzo dall’associazione Agimi che alle 18, nella sede del Quartiere n° 5 (Celle Rimini, via XXIII settembre 124/c), propone la mostra fotografica “Albania al femminile – insieme con musica, cibo multietnico e poesie”.
Nella giornata della donna…

