Archivio Notize
Storie di volontari sul sito dell’anno europeo
On-line il sito ufficiale del 2011 Anno europeo del Volontatariato, consultabile su europa.eu/volunteering/it dove è possibile raccontare la propria storia di volontario
“Chi ve lo fa fare?”
Per tutto il 2011 – Anno Europeo del Volontariato, Rai Radio3 ospita un’iniziativa a cui sono invitate ad aderire le associazioni contribuendo con la narrazione di storie esemplari
Campagna Coming to 2011
Parte la campagna Coming To 2011 organizzata dal Movi (Movimento di Volontariato Italiano) in occasione dell’Anno Europeo del Volontariato, concomitante con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia
Tempo di “Big Society”
Alla vigilia del 2011, Anno Europeo del Volontariato, la cronaca d’oltremanica offre un confronto sul New Deal del volontariato inglese del leader David Cameron. Ma l’opposizione non fa sconti e fa capire che non è tutto oro quel che riluce…
Volontariato in Francia
Nel novembre di quest’anno è stato pubblicato in Francia il rapporto 2009 del Secours Catholique (Caritas francese) sull’evoluzione della povertà nel paese, che mette ben in evidenza, qui come altrove, quanto sia fondamentale il ruolo dell’associazionismo, con i suoi 11milioni di volontari (5,3 in Italia).
Glip, le tre nomine delle associazioni
I tre delegati alla rappresentanza in seno al Gruppo Provinciale per l’Integrazione Scolastica, fatta propria dal dirigente dell’Ufficio Scolastico, Agostina Melucci, sono: Diana Rossi – Ens, Sezione provinciale di Rimini; Luca Ugolini – Comunità Papa Giovanni XXIII; Francesca Gemini – Rimini Autismo onlus
Biografi volontari
Si tiene il 14 gennaio, alle 21, l’incontro gratuito dei gruppi di narrazione di volontari, in programma lo scorso 17 dicembre e rinviato causa maltempo
Volontariato riminese in lutto
Mondo solidale e sociale segnati dolorosamente alla fine del 2010. Lunedì 3 gennaio si sono svolti con grande partecipazione i riti funebri di Raquel Acosta e Rosanna Iezzoni
Seminario sul 5 per mille
Martedì 25 gennaio, dalle 17 alle 19,30, si svolgerà un seminario sul 5 per mille, promosso dal Centro di Servizio e rivolto alle associazioni di volontariato del territorio
La storia di Hurricane
Inaugura la sede di Amrer a Rimini con uno spettacolo su Rubin Carter
Che sia la volta buona?
Con il milleproroghe è arrivato il reintegro del 5 per mille, ma…
Incarichi esterni
Nel momento in cui si incarica personale esterno al Centro, per formalizzare il suo contratto è necessario conoscere la posizione fiscale del consulente.
- Se ha partita Iva:
– fare la prestazione professionale - Se non ha partita iva:
– fare la prestazione occasionale solo se il prestatore d’opera non supera i 5mila euro annui per prestazioni occasionali
– fornire all’amministrazione (referente Sabrina Urbinati) gli elementi (dati anagrafici e fiscali) per un contratto co.pro 30 giorni prima dell’avio della collaborazione
Documenti e moduli utili:
– Incarico professionale con partita Iva
– Prestazione occasionale
Budget
Per la gestione amministrativa dei progetti il Consiglio Direttivo ha definito la seguente modalità.
- Procedura
– Ricerca fornitore e raccolta preventivi (almeno tre)
– Presentazione alla rete delle associazioni e verbalizzazione delle decisioni assunte
Inoltre tutti gli incarichi e le spese per acquisti e servizi di valore superiore a 300 euro, in particolare per quanto riguarda consulenti, docenti e personale, dovranno essere preventivamente proposti al Consiglio Direttivo in modo motivato e documentato per l’approvazione alla spesa. Pertanto, dopo aver definito con le associazioni della rete del progetto i soggetti da incaricare e l’assenza di eventuali incompatibità, è necessario far avere alla referente dell’area progettazione tempestivamente le seguenti informazioni:
– nome e cognome o ragione sociale
– dati anagrafici e fiscali
– descrizione attività o servizio nel progetto
Se si tratta di persona fisica anche di:
– curriculum vitae
– tipo di contratto (prestazione occasionale, prestazione professionale o co.pro.)
– numero ore
– compenso orario
– periodo di svolgimento
Solo dopo l’approvazione del Consilgio Direttivo si può procedere, con il supporto della referente dell’Amministrazione, alla stesura del cotratto, verificando con lei la correttezza del contratto e i tempi di pagamento.
- Modifiche
Il budget approvato insieme al progetto non può essere modificato. Tuttavia in casi veramente eccezionali, Il Comitato di Gestione (Co.Ge.) fornisce la seguente indicazione: “Per quanto riguarda i servizi a supporto della progettazione il TOTALE PROGETTO non può essere variato per importi superiori al 15% del totale stesso senza specifica e preventiva autorizzazione al Comitato di Gestione.
Le variazioni di voci di spesa nell’ambito di ogni singolo progetto, senza quindi modificarne il budget complessivo, devono essere comunicate nel caso in cui siano superiori al 15% della spesa di importo più basso”.
In questo caso il coordinatore deve:
– definire con la rete delle associazion l’entità e le motivazione della modifica verbalizzandole
– consegnare alla referente dell’area progettazione il verbale affinché il Consiglio Direttivo possa scrivere la richiesta al Co.Ge
In ogni caso si invita il coordinatore a prendere contatto con la referente dell’area progettazione e dell’area amministrazione in tempi utili per un efficace supporto.
Documenti emoduli utili:
– Scheda fornitore
Organizzazione
Per lo sviluppo delle azioni del progetto si devono seguire le fasi di seguito elencate.
– Programmare le riunioni periodi con il gruppo delle associazioni
– Prenotare la sala, se l’incontro avviene presso il Centro di Servizio verificare la disponibilità con il referente della Segreteria
– Scirvere il verbale dell’incontro
– Concordare con le associazioni le tappe del progetto definendo ruoli e tempi
– Mensilmente comunicare con la referente dell’area Progettazione lo stato di avanzamento del progetto
– Redigere la relazione semestrale con indicazione delle attività svolte, risultati ragiunti di tipo qualitativo (misurazione degli obiettivi, gradimento partecipanti) e quantitativo (n. volontari, n. partecipanti a iniziative pubbliche, n. materiali prodotti e diffusione)
– Redigere la relazione finale secondo il modulo in allegato
Per i progetti che coinvolgono le scuole
– aggiornare la banca dati compilando le informazioni sulla tabella allegata
Documenti e moduli utili:
– Scheda presenze coordinatori
– Scheda presenze volontari
– Verbale incontro
– Tabella banca dati scuole
– Relazione finale progetti
Materiale promozionale
Per la redazione del materiale promozionale è possibile consultare l’area informazione (referenti Franco Fattori e Silvia Forasassi) per l’organizzazione e impostazione dei contenuti. Per l’impaginazione, realizzazione e produzione rivolgersi al consulente grafico del Csv (referente Luca Zanotti). Si invita il coordinatore a prendere contatto con i referenti delle singole aree in tempi utili per un efficace supporto.
- Consulenza grafica a supporto della progettazione
– Manifesti per affissioni esterne: considerando che le affissioni vanno prenotare per 10 gg./una settimana prima dell’evento i contenuti vanno inviati al grafico almeno 3 settimane prima per poter lavorare su progettazione visiva, impaginazione e correzione bozza, vanno poi tenuti presenti i tempi per la stampa (in media una settimana tra lavorazione e consegna) e distribuzione finale.
– Pieghevoli, locandine, volantini, cartoline, inviti, adesivi ed altri materiali di piccolo formato (massima dimensione A3): i contenuti vanno inviati al grafico 2 settimane prima dell’evento, fatte salve particolari esigenze di distribuzione e in relazione alla complessità del lavoro richiesto
– Logo: per progettare un logo di qualità è necessario molto tempo; richiede studio, attenzione per il dettaglio, iconografiche approfondite, prove colore ecc.
– Volumi, guide, pubblicazioni, brochures ed altri materiali che contengono molte pagine: i tempi dipendono dal numero di pagine e dalla complessità del lavoro. Bisogna valutare ogni caso singolarmente.
– Poster, striscioni, pannelli ed altri prodotti di grande formato: se il lavoro richiede una o poche copie valgono le tempistiche dei piccoli formati, in caso contrario vanno valutati i tempi di stampa che potrebbero variare specialmente se utilizzati materiali che richiedno un particolare trattamento.
– Stampa su oggetti o gadgets: il più delle volte per questi lavori la grafica è molto semplice ma richie tempo la serigrafia per la stampa ed è rilevante il numero di copie.
- Caratteristiche tecniche dei contenuti da inviare ai grafici
– Immagini (foto, illustrazioni, disegni): devono avere l’estensione .tif o .jpg (in extremis va bene anche il .pdf), la risoluzione dove è possibile deve essere di 300 dpi oppure l’immagine deve essere di grandi dimensioni
– Logo: la condizione ottimale è il formato vettoriale (Illustrator o Freehand). Dove ciò non fosse possibile, considerare le indicazioni relative alle immagini
– Testi: vanno inviati in formato word, meglio se con l’estensione .doc
- Come presentare i logo delle associazioni
I logo all’interno del materiale promozionale vanno presentati con le seguenti diciture:
– “promosso da” seguito dai logo delle associazioni promotrici del progetto in ordine alfabetico
– “con il sostegno di” seguito dal logo di Volontarimini
– “in collaborazione con” seguito dal logo dei partner di progetto e degli enti che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento sia con un contributo economico sia con la messa a disposizione gratuita di risorse (sale, materiale, strumentazione ecc.)
– “con il patrocinio di” se l’ente aderisce all’iniziativa ma con un contributo non oneroso
Nb) Le diverse diciture è preferibile indicarle senza i due punti “:” finali
I logo possono anche essere sostituiti dalla denominazione dell’ente per esigenze grafiche
Documenti utili:
– Manuale di stile (offre alcuni indicazioni di massima sulla presentazione dei contenuti)
– Logo Csv
Gli strumenti del Csv
I coordinatori per la promozione delle iniziative promosse all’interno dei progetti possono avvalersi di alcuni strumenti informativi di cui il Centro si è dotato, gestiti direttamente dall’area informazione del Csv (referenti Franco Fattori e Silvia Forasassi). Si invita il coordinatore a prendere contatto con i referenti dell’area in tempi utili per un efficace supporto.
- Redazione articoli sulla stampa locale
Il Csv dispone di alcune pagine redazionali sulla stampa locale:
– Corriere di Romagna uscita il giovedì chiusura pagina il martedì della stessa settimana
– Ponte uscita la domenica chiusura pagina il martedì della stessa settimana
– Voce uscita ultima domenica del mese chiusura pagina il martedì della stessa settimana
– Piazza (per progetti Rimini sud- zona Valconca) uscita intorno al 10 del mese chiusura pagina il 20 del mese precedente.
Per usufruire di questi spazi il coordinatore dovrà comunicare all’area informazione la notizia entro le scadenze sopra riportate. Sulla base dei comunicati ricevuti e delle iniziative in calendario, l’area definirà poi contenuti, spazi e struttura della pagina.
- Pubblicazione periodici
Il Centro realizza un bollettino trimestrale, “L’infosolidale”, in cui vengono pubblicati articoli sugli eventi di maggior rilievo promossi dalle organizzazioni e alcuni scatti sulle attività progettuali promosse.
- Sito Internet
Volontarimini ha attivato il sito internet per informare in tempo reale sulle attività promosse, sui calendari delle iniziative ecc.. Le notizie comunicate dai coordinatori verranno pubblicate in base alle scadenze e allo spazio disponibile. Inviare esplicita richiesta di pubblicazione a Franco Fattori.
- Newsletter
Il Centro si è dotato di tre differenti newsletter:
– “Volontanotizie… il Csv informa” – informazioni sull’attività del Csv (corsi, tavoli progettazione ecc.), con destinatari le associazioni e i volontari, inviata il 15 di ogni mese;
– “Interassociazione… le attività del volontariato locale” – appuntamenti in agenda del volontariato locale, con destinatari le associazioni e i volontari, inviata il 1 di ogni mese;
– “Volontanews… cosa succede in città” – appuntamenti in agenda del volontariato locale, con destinatari i cittadini in generale, inviata il 15 di ogni mese.
I coordinatori nel caso in cui vogliano inviare delle comunicazioni a tutte le associazioni di volontariato sono invitati a utilizzare questi strumenti e a comuncare la notizia all’area informazione almento tre/quattro giorni prima della data di invio.
Rapporto con i media
Per un corretto approccio con i media si invita il coordinatore a prendere visione del quaderno di lavoro “Lezioni di giornalismo: rapporti con i mass media, comunicati e conferenza stampa”, richiedibile anche via mail all’area formazione. Il coordinatore può inoltre avvalersi del contributo degli operatori dell’area informazione del Csv (Franco Fattori e Silvia Forasassi) per pianificare le diverse strategie comunicative e per avere un supporto nella redazione dei comunicati stampa, nell’organizzazione di conferenze stampa e nella rassegna stampa finale. Si invita il coordinatore a prendere contatto con i referenti dell’area in tempi utili per un efficace supporto.
- Comunicato stampa
È lo strumento più utilizzato per trasmettere informazioni ai destinatari-mediatori. Si invia (per posta elettronica o fax), in tempo utile per entrare nell’“agenda della giornata” (diversa per quotidiani, periodici, tg ecc. – cfr documento “recapiti stampa”). Infine, si può (non si deve) attuare una forma di “controllo” chiamando in redazione, per chiedere la conferma di ricezione.
Il Comunicato Stampa deve:
– essere dattiloscritto con una formattazionechiara e semplice;
– essere breve (non più di due cartelle: una cartella = 30 righe per 60 caratteri);
– essere redatto in terza persona;
– essere senza tecnicismi (o comunque spiegarli)
– riportare, se disponibile, il logo del progetto (in un formato leggero per la spedizione via mail);
– indicare il destinatario che, in alternativa, può essere inserito nel corpo della mail con in allegato il comunicato;
– riportare la dicitura “Comunicato stampa”;
– riportare la data di invio;
– avere un oggetto che somigli a un titolo;
– presentare la notizia nelle prime 2 righe;
– contenere le notizie utili (regole 5 w: who – what – where – when – why);
– presentare nome e cognome della persona da contattare o il nome della testata o la redazione.
- Conferenza stampa
È un incontro con la stampa finalizzato a divulgare una notizia di una certa rilevanza, durante il quale gli invitati possono porre domande di approfondimento. L’invito alla conferenza stampa si manda alle redazioni due/tre giorni prima dell’appuntmento. Il recall (la chiamata in redazione che anticipa la conferenza) va fatto alla vigilia dell’appuntamento.
Per la conferenza stampa si deve:
– predisporre un comunicato di invito alle redazioni con indicazione di: tema, data (meglio evitare il lunedì), ora (tra le 10,30 e le 12), luogo, indirizzo, chi interviene con qualifica (massimo 3 persone), telefono per informazioni (ovviamente se il giornalista chiama non si dovranno anticipare i contenuti dell’incontro);
– predisporre una cartella stampa con la documentazione inerente l’argomento trattato: un comunicato stampa, eventuali dati e statistiche, materiali fotografici o video. Le cartelle dovranno essere confezionate in numero sufficiente e consegnate ai giornalisti intervenuti, o inviate, immediatamente dopo la conferenza stampa, a chi non era presente.
- Rassegna stampa
È l’insieme degli articoli, dei servizi (televisivi e radiofonici) usciti in relazione alla notizia divulgata. Il Csv ha a disposizione dei cordinatori un archivio dei quotidiani e di alcuni periodici locali per la consultazione presso la sede del Centro. L’area informazione non può fornire il proprio supporto in relazione ai servizi usciti su televisione e radio.
Documenti e siti utili:
– Lezioni di giornalismo: rapporti con i mass media, comunicati e conferenza stampa
– Contatti media locali
– Siti per promozione evento
– Modello comunicato stampa
– Modello invito a conferenza stampa
Comunicazione alla Questura
Qualsiasi manifestazione pubblica, processione e/o corteo deve essere comunicata preventivamente, almeno 3 giorni prima dell’evento, al questore. Il questore può impedire, limitare o richiedere la modifica della manifestazione per ragioni di ordine pubblico.
Documenti utili:
– comunicazione in questura
Siae ed Enpals
Quando un evento prevede uno spettacolo e/o un intrattenimento è sempre necessario l’adempimento delle procedure previste dalla Siae (Società Autori ed Editori) e dall’Enpals (Ente Nazionale di Previdenza per i Lavoratori dello Spettacolo e dello Sport professionistico).
Documenti e siti utili:
– Elenco uffici Siae
Gli esami non finiscono mai…
Dal 9 dicembre 2010, il permesso di soggiorno dei migranti dipende dalla conoscenza dell’italiano
Alla fine chi la spunta?
Continua la ridda di voci sul 5 per mille
Restare per povertà
La Corte Costituzionale boccia in parte il decreto sicurezza riguardante i clandestini
Autorizzazione alla realizzazione dell’evento
Qualunque spettacolo e/o momento di intrattenimento e divertimento rivolto al pubblico (luogo pubblico o aperto al pubblico), come previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Regio Decreto n. 773 del 18/06/1931 – Titolo III) deve essere autorizzato con licenza dal questore. Tale competenza, nel territorio provinciale, è stata delegata, con Decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 1977, agli enti locali. In particolare a Rimini il compito è stato affidato allo Sportello generale del turismo.
Siti utili:
– Sportello eventi
Sale a Rimini e attrezzature Csv
- Sale
Nella ricerca della sala bisogna considerare sempre: le capienze; la collocazione territoriale; la presenza o meno delle attrezzature necessarie all’iniziativa, in quanto potrebbe risultare impossibile successivamente integrarle (ad esempio computer, videoproiettori, impianto audio, microfoni, pannellature per mostre, ecc.); l’accessibilità per persone disabili.
Documenti e siti utili:
– Sale Casa Associazioni G. Bracconi (via IV novembre, 21 – Rimini)
– Sale Comune di Rimini
– Sale Provincia di Rimini – per informazioni tel. 0541 716814, prenotazionesale@provincia.rimini.it
– Sala del Dialogo (piazza Primo Maggio, 14 – Novafeltria) – per informazioni ufficio tecnico del Comune
– Altre sale a Rimini
Altre sale sono individuabili attraverso gli elenchi disponibili negli uffici Urp e nei siti internet comunali. È poi possibile rivolgersi ad associazioni di categoria, partiti politici, parrocchie, università, istituti scolastici o privati che spesso dispongono di spazi a costi contenuti o gratuiti.
- Attrezzature
Per la realizzazione del progetto il Centro di Servizio mette gratuitamente a disposizione dei coordinatori alcune attrezzature. Presso la sede del Csv a Rimini si possono usare fax, telefono, fotocopiatrice, computer, stampante, scanner e accesso a Internet.
Sono inoltre concessi a titolo di comodato gratuito e temporaneo ai coordinatori che ne fanno richiesta alcuni strumenti utili in occasione di eventi e manifestazioni.
Documenti utili:
– Elenco attrezzature (verificarne sempre la disponibilità presso la segreteria del Csv – referente Stefano Fabbri)
L’occupazione del suolo pubblico
Se l’evento viene organizzato in uno spazio pubblico all’aperto (ad esempio una piazza, un giardino, una strada ecc.) è necessario richiedere specifica autorizzazione (Cosap – Canone per l’Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche) all’ufficio competente per il comune dove si svolge la manifestazione.
Documenti utili:
– Richiesta occupazione suolo pubblico
Uffici affissioni
Per la procedura e gli obblighi di legge previsti per la distribuzione di manifesti, locandine, pieghevoli, volonatini e cartoline confronta la guida “Spettacoli, mostre, convegni… Il piccolo manuale per la realizzazione di un evento” in distribuzione gratuita presso il Centro di Servizio.
Documenti utili:
– Piano delle affissioni
– Elenco uffici
– Modulo Comune di Gemmano
Buone feste!
Il Centro di Servizio riprenderà l’attività regolarmente dal 10 gennaio
Associazione Alzheimer alle Befane
Il 23 e 24 dicembre è stato concesso a titolo gratuito uno spazio presso il Centro Commerciale “Le Befane” nell’area 16 di fronte al Caffè Pascucci. Un’occasione anche per conoscere l’associazione e per diventate volontari
Il patrocinio pubblico
È un riconoscimento morale con il quale un ente pubblico o una istituzione (ad esempio la provincia, i comuni ma anche i ministeri, le regioni, le aziende sanitarie, le comunità montane, ecc.) esprime la propria adesione ad una iniziativa ritenuta meritevole di apprezzamento per le sue finalità sociali, culturali, scientifiche, educative, sportive, economiche e/o celebrative.
Documenti utili:
– Richiesta patrocinio
Il 19 dicembre, domenica Caritas
In via Madonna della Scala a Rimini il vescovo pranzerà con i poveri e nel pomeriggio festa della Chocolatada, una delle più importanti tradizioni natalizie dedicata a tutti i bambini



