Mercoledì 15 luglio 2026 è stato inaugurato un laboratorio di ortocultura destinato a persone con disabilità intellettiva, progetto che fa parte dell’iniziativa “Lavor- Io Lab”, promossa da Crescere Insieme Odv in collaborazione con CESVI e attraverso il Programma Formula, con il sostegno d’ Intesa Sanpaolo.
L’obiettivo è quello di trasformare l’impegno concreto di ragazzi e adulti con fragilità cognitive in un vero e proprio percorso d’inclusione lavorativa, guidandoli mano a mano verso l’autonomia.
Il progetto, selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ ambito della divisione Banca dei Territori, è stato sostenuto attraverso una raccolta fondi grazie alla quale, in quattro mesi, sono stati raccolti oltre 100.000 euro, donati dai cittadini e dalle imprese. Questi fondi hanno permesso di allestire gli spazi ricevuti in comodato d’ uso per la realizzazione dei laboratori e di supportare il lavoro di educatori e psicologi che seguono gli inserimenti lavorativi.
L’iniziativa
Nel progetto Lavor-Io Lab sono coinvolte venti persone con disabilità cognitiva di età compresa fra i 17 e i 45 anni, provenienti prevalentemente dalla Provincia di Rimini e dintorni, che vi partecipano suddivise in gruppi formati da cinque utenti ciascuno.
Il laboratorio è strutturato sviluppando tre tipi di attività, che contribuiscono a creare un ambiente inclusivo e stimolante: ortocultura (con serra e apicoltura), lavori in biblioteca /ludoteca e proposte creative, nelle quali ci si avvale, per ognuna, di un percorso pensato per favorire l’autostima, il rispetto per l’ ambiente e il benessere psicofisico dei partecipanti. Per quanto riguarda l’orticultura, le competenze che vengono potenziate sono le abilità manuali e relazionali, che consentono di migliorare autonomia e benessere attraverso il contatto con la natura; l’impegno in biblioteca/ ludoteca, invece, permette di usufruire di spazi accoglienti per leggere e favorisce il consolidamento delle relazioni tramite attività come giochi da tavolo o la narrazione di storie, mentre nelle attività creative i partecipanti hanno l’opportunità di utilizzare materiali riciclati quali legno e breccia, per allenare manualità e fantasia promuovendo al contempo l’economia circolare e una cultura del riutilizzo.
In definitiva, il progetto Lavor-io Lab promuove l’inclusione sociale delle persone con disabilità cognitiva attraverso un metodo innovativo che unisce formazione pratica e crescita personale; il proposito è di ridurre le barriere psicologiche e sociali che pregiudicano l’ accesso al mondo del lavoro. Daniele Carlini, presidente di Crescere Insieme Odv, così lo descrive: “ Dentro a questo nuovo progetto ci sono i volti, le fatiche ed i sogni dei nostri ragazzi e delle loro famiglie, che ogni giorno si impegnano per costruire un futuro di vera autonomia. LAVOR-IO LAB nasce prima di tutto per loro: per dare a ciascuno un’opportunità reale di esprimersi, di imparare un mestiere e di sentirsi parte attiva della società, offrendo al contempo ai genitori la serenità di vedere i propri figli camminare con le proprie gambe […]”
Quest’iniziativa, dunque, non porta benefici solo a chi vi prende parte, ma rappresenta un esempio d’inclusione concreto e funzionale che può essere un punto di riferimento e un modello da seguire per tutta la comunità.