Seduti intorno al tavolo, ognuno con la sua mossa. Ma solo all’ultimo giro si scoprirà il vincitore. Astuzie, sospetti, fortuna e tante risate. Sabato 30 maggio 2026, in piazza Malatesta, dalle 16, si svolgerà “Rimini in Gioco”, un pomeriggio dedicato a persone di tutte le età per conoscere nuovi e vecchi giochi da tavolo, di ruolo e in legno, guidati dalle associazioni riminesi, per riscoprire il piacere di stare insieme e divertirsi.
La piazza ritornerà ad essere un luogo di incontro, con tavoli allestiti per l’occasione dove sarà accolto chiunque voglia iniziare a giocare, scegliendo tra un ricco catalogo di proposte. I volontari saranno poi a disposizione per presentare le regole suggerendo anche qualche strategia non scritta per superare le prova più complesse.
Sarà inoltre allestito uno spazio informativo dedicato a GiochiAmo, il progetto con cui volontari delle associazioni coinvolte portano ore di gioco e svago ai giovani ricoverati nei reparti dell’Ospedale Infermi di Rimini.
L’iniziativa è gratuita e promossa da The Rainbow Players Aps e Formula Servizi alle Persone Soc. Coop. Sociale, insieme a GiocOvunque (associazione con sede a Firenze e Rimini), La Torre Aps (attiva tra Morciano, Cattolica e Misano, in biblioteche e centri giovani), Queers&Dragons (gruppo Arcigay Rimini), Taverna Titano (laboratorio ludico di San Marino), Zuga Remni Aps (entrambe associazioni ludiche riminesi molto attive sul territorio provinciale) e in collaborazione con il Comune di Rimini.
L’evento celebra in oltre 40 Paesi la Giornata Mondiale del Gioco, istituita il 28 maggio con l’obiettivo di affermare il diritto al gioco in tutte le sue forme e promuoverne il valore non soltanto nell’infanzia, ma nell’arco della vita, sottolineandone i benefici psicologici, sociali e fisici. Il gioco di cui parla la Giornata Mondiale è quello sano, positivo e socializzante: motore di creatività, cooperazione e benessere, in netto contrasto con la deriva del gioco d’azzardo spesso associata agli adulti. I principi ispiratori della ricorrenza – gratuità, inclusività, varietà delle forme di gioco e pratica nei luoghi pubblici – sono gli stessi che guidano l’edizione riminese del 30 maggio.
“Lavoriamo a questo progetto da oltre un anno – ricordano le associazioni organizzatrici di RimininGioco 2026 –. Volevamo creare un momento speciale per i cittadini, per dimostrare che il gioco è un mezzo importante e divertente di aggregazione e socializzazione. La provincia di Rimini e la Repubblica di San Marino sono ricche di realtà ludiche che offrono questo tipo di esperienza e con questo evento dimostriamo ancora una volta che ‘fare rete’ porta sempre alla creazione di belle esperienze: come, per esempio, il progetto GiochiAmo, nato proprio dalla coesione dei volontari di vari gruppi”.