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Stefano Tabò nuovo presidente CSVnet

15 Nov 2011

Il nuovo presidente di CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) è il genovese Stefano Tabò (nella foto) che succede a Marco Granelli. È stato eletto con 20 voti su 35. Cinquant’anni, genovese, già fondatore e presidente del Celivo, il Csv di Genova – Tabò è attivo nel mondo del volontariato dagli anni Settanta svolgendo attività in più associazioni nel campo educativo, nella protezione civile, nell’assistenza sociale sanitaria. Dal 1998 è direttore della Fondazione Auxilium di Genova che opera nei settori della grave marginalità. Con Tabò è stato eletto anche il Comitato Esecutivo, con quattro donne su nove componenti: Francesca Danese (Csv Lazio), Elisabetta Bonagiunti (Csv Verona), già membro del precedente esecutivo, Francesca Coleti (Csv Salerno) e Giuditta Petrillo (Csv Palermo). Riconfermato anche Luciano Squillaci (Csv Reggio Calabria), che affiancherà Tabò, insieme a Francesca Danese e Giuditta Petrillo, alla vicepresidenza. I restanti componenti del Comitato Esecutivo sono: Lino Lacagnina (Csv Milano), Enrico Marcolini (Csv Marche) e Silvio Magliano (Csv Torino) il più giovane componente del Comitato (31 anni). Nelle prime dichiarazioni della nuova guida di Csvnet ci sono gli obiettivi da raggiungere. “Abbiamo bisogno di riscoprire – ha detto Tabò – un’appartenenza al Coordinamento Nazionale improntata su valori rigenerati ed ampie vedute. Mezzi, capacità, intelligenze devono essere messe a disposizione per consolidare CSVnet e i suoi organi, per la diffusione di convinzioni e saperi, per la produzione di risultati tangibili e misurabili”. Intenti espressi nel difficile momento che il Paese sta vivendo con la consapevolezza del ruolo del Volontariato. “CSVnet e i Csv – ha concluso il neo presidente – devono porsi come luoghi di supporto degli autonomi processi di espressione del mondo del volontariato, come soggetti che possano agevolare la crescita qualitativa e quantitativa del volontariato stesso”.

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