Forlì Musica invita il pubblico a partecipare, condividere e sostenere questi appuntamenti, pensati per valorizzare la cultura musicale del territorio e favorire l’incontro tra esperienze artistiche diverse. “L’arte è vita” e la musica ne è una delle espressioni più profonde.
Quattro appuntamenti tra luglio e agosto, quattro modi di raccontare il dialogo tra culture, generazioni e linguaggi musicali.
Il programma si apre il 3 luglio 2026 alle 21,00 alla Fabbrica delle Candele di Forlì con Terra non promessa, una riflessione musicale affidata ai violoncelli di Lucia D’Anna e Sebastiano Severi, protagonisti di un concerto che intreccia memoria, ricerca e profondità espressiva.
Il 4 luglio 2026 alle 21,30, nei Giardini della Rocca di Bertinoro, arriva La musica che unisce: l’Orchestra d’archi del Magnificat Institute di Gerusalemme porta sul palco un dialogo tra culture che si fa armonia, testimonianza e incontro. Per l’appuntamento di sabato 4 luglio a Bertinoro puoi già acquistare il tuo biglietto cliccando qui.
L’11 luglio 2026 alle 21,00 la Rocca di Ravaldino ospita Clorophilla Suite, con musiche originali di Fabrizio Sirotti. L’Orchestra Giovanile InArte, diretta da Ilaria Mazzotti, si esibirà insieme alla ForlìMusica Orchestra, con la partecipazione straordinaria di Danilo Rossi. Un progetto condiviso con l’associazione InArte che celebra creatività, collaborazione e nuove visioni sonore.
La rassegna si conclude il 21 agosto 2026 alle 21,00, ancora alla Rocca di Ravaldino, con Giovani d’Europa: protagonista l’Orchestra Giovanile del Conservatorio della Svizzera Italiana (Lugano), portatrice dell’energia e della freschezza delle nuove generazioni di musicisti.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’associazione ai canali ufficiali: forlimusicaaps@gmail.com