“L’umano che resta: tre incontri per riflettere su IA, relazioni e identità ” è un ciclo di seminari promosso da Roveto Ardente Aps in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” e con il patrocinio delle Diocesi di Rimini e San Marino Montefeltro. Con questi incontri si vuole porre agli spettatori un interessante quesito: in un mondo sempre più dominato dalle tecnologie, che hanno ampiamente modificato e influenzato il nostro modo di lavorare, di comunicare e di rapportarci con gli altri, che cosa resta di puramente umano? A questa domanda si cercherà di rispondere attraverso il confronto con esperti, che esamineranno l’argomento da differenti prospettive.
Tutti gli eventi si terranno al Teatro del Seminario di Rimini (in via Covignano 265) alle 21 e sono a ingresso libero.
Dopo la conferenza inaugurale, che si è svolta giovedì 4 giugno, ecco i prossimi appuntamenti:
- Giovedì 11 giugno 2026 – “Il pensiero che s’impoverisce” – Seminario con relatore Silvano Tagliagambe, filosofo della scienza, che dialogherà con il biblista Davide Arcangeli.
L’incontro è una riflessione sul legame tra intelligenza artificiale, conoscenza e capacità critica, per rispondere insieme agli interrogativi: l’intelligenza artificiale sta cambiando anche il modo in cui pensiamo? Quali effetti hanno velocità, automatizzazione e iperconnessione sulla mente e sulla coscienza? I partecipanti ragioneranno insieme allo studioso su questi temi delicati e di stretta attualità.
- Giovedì 18 giugno 2026 “Oltre l’umano?- Protesi cognitive ed identità” – Convegno con Roberto Marchesini, filosofo ed etologo, in dialogo con Maurizio Mussoni, docente di economia politica all’ Università di Bologna.
Con questo seminario si analizzerà il tema del limite come spazio che orienta e rilancia, attraverso le domande: dove finisce l’ umano e dove iniziano le sue estensioni tecnologiche? Le tecnologie possono ampliare le nostre possibilità senza cancellare la nostra identità? Un incontro sul rapporto tra persone e tecnologia, cercando di definire il confine tra le potenzialità dell’ umano e quelle del digitale.
L’ iniziativa rappresenta un’ occasione per pensare insieme, offrendo ai cittadini uno spazio in cui scambiarsi delle opinioni in maniera condivisa, aperta e accessibile, affrontando questioni complesse senza rinunciare alla profondità.
La rassegna è realizzata con il patrocinio del Comune di Rimini e di ENIA (Ente Nazionale Intelligenza Artificiale).